Applicazione della pena su richiesta
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO OTTAVO. Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - TITOLO QUARTO. Definizione del procedimento
Articolo 563
Applicazione della pena su richiesta
Abrogato

[1.Si osservano le disposizioni del titolo II del libro VI, in quanto applicabili.(1)

2. Se la richiesta e` formulata nel corso delle indagini preliminari, il pubblico ministero, entro cinque giorni, esprime consenso o dissenso. Se presta il consenso, formula l' imputazione e trasmette gli atti al giudice per le indagini preliminari, fissando la data dell'udienza. Del luogo, del giorno e dell'ora dell'udienza e` notificato avviso all'imputato, al difensore e alla persona offesa almeno cinque giorni prima .

3.Se non sussistono le condizioni per l'applicazione della pena su richiesta, il giudice e il pubblico ministero provvedono a norma dell'articolo 562.

4.Se la richiesta e` formulata dopo la scadenza del termine previsto dall'articolo 555 comma 1 lettera e), e` competente a decidere il giudice del dibattimento. (2)]. (3)

 

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(1) Il presente comma è stato cosi` sostituito dall'art. 196, D.lgs. 19.02.1998, n. 51 , con decorrenza dal 02.06.1999. Si riporta di seguito il testo originario:

"1. Si osservano le norme relative al procedimento per l'applicazione di pena su richiesta dell'imputato per i reati di competenza del tribunale, in quanto applicabili.

2. Se la richiesta e` formulata nel corso delle indagini preliminari, il pubblico ministero, entro cinque giorni, esprime consenso o dissenso. Se presta il consenso, formula l' imputazione e trasmette gli atti al giudice per le indagini preliminari, fissando la data dell'udienza. Del luogo, del giorno e dell'ora dell'udienza e` notificato avviso all'imputato, al difensore e alla persona offesa almeno cinque giorni prima.

3. Se non sussistono le condizioni per l'applicazione della pena su richiesta, il giudice e il pubblico ministero provvedono a norma dell'articolo 562. 4.Se la richiesta e` formulata dopo la scadenza del termine previsto dall'articolo 555 comma 1 lettera e), e` competente a decidere il pretore del dibattimento."

(2) Il presente comma è stato cosi` modificato dall'art. 196, D.lgs. 19.02.1998, n. 51 , con decorrenza dal 02.06.1999.

(3) Il presente articolo è da ritenersi abrogato in quanto non riproposto nella nuova formulazione del Libro VIII ai sensi dell'art. 44, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296).

 

 

 

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