Pluralità di sentenze per il medesimo fatto contro la stessa persona
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO DECIMO. Esecuzione - TITOLO TERZO. Attribuzioni degli organi giurisdizionali - CAPO PRIMO. Giudice dell'esecuzione
Articolo 669
Pluralità di sentenze per il medesimo fatto contro la stessa persona

1. Se piu` sentenze di condanna divenute irrevocabili sono state pronunciate contro la stessa persona per il medesimo fatto, il giudice ordina l'esecuzione della sentenza con cui si pronuncio` la condanna meno grave, revocando le altre.

2. Quando le pene irrogate sono diverse, l'interessato puo` indicare la sentenza che deve essere eseguita. Se l'interessato non si avvale di tale facolta` prima della decisione del giudice dell'esecuzione, si applicano le disposizioni dei commi 3 e 4. 

3. Se si tratta di pena pecuniaria e pena detentiva, si esegue la pena pecuniaria. Se si tratta di pene detentive o pecuniarie di specie diversa, si esegue la pena di minore entita`; se le pene sono di uguale entita`, si esegue rispettivamente l' arresto o l'ammenda . Se si tratta di pena
detentiva o pecuniaria e della sanzione sostitutiva della semidetenzione o della liberta` controllata, si esegue, in caso di pena detentiva, la sanzione sostitutiva e, in caso di pena pecuniaria, quest`ultima. 

4. Quando le pene principali sono uguali, si tiene conto della eventuale applicazione di pene accessorie o di misure di sicurezza e degli altri effetti penali . Quando le condanne sono identiche, si esegue la sentenza divenuta irrevocabile per prima. 

5. Se la sentenza revocata era stata in tutto o in parte eseguita, l' esecuzione si considera come conseguente alla sentenza rimasta in vigore. 

6. Le stesse disposizioni si applicano se si tratta di piu` decreti penali o di sentenze e di decreti ovvero se il fatto e` stato giudicato in concorso formale con altri fatti o quale episodio di un reato continuato, premessa, ove necessaria, la determinazione della pena corrispondente. 

7. Se piu` sentenze di non luogo a procedere o piu` sentenze di proscioglimento sono state pronunciate nei confronti della stessa persona per il medesimo fatto, il giudice, se l'interessato entro il termine previsto dal comma 2 non indica la sentenza che deve essere eseguita, ordina l'esecuzione della sentenza piu` favorevole, revocando le altre. 

8. Salvo quanto previsto dagli articoli 69 comma 2 e 345, se si tratta di una sentenza di proscioglimento e di una sentenza di condanna o di un decreto penale, il giudice ordina l'esecuzione della sentenza di proscioglimento revocando la decisione di condanna. Tuttavia, se il proscioglimento e` stato pronunciato per estinzione del reato verificatasi successivamente alla data in cui e` divenuta irrevocabile la decisione di condanna, si esegue quest`ultima. 

9.Se si tratta di una sentenza di non luogo a procedere e di una sentenza pronunciata in giudizio o di un decreto penale, il giudice ordina l'esecuzione della sentenza pronunciata in giudizio o del decreto. 
                                                        

 

 

 

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