Poteri del Ministro della giustizia e presupposti dell'esecuzione all'estero
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO UNDICESIMO. Rapporti giurisdizionali con autorità straniere - TITOLO QUARTO. Effetti delle sentenze penali straniere. Esecuzione all'estero di sentenze penali italiane - CAPO SECONDO. Esecuzione all'estero delle sentenze penali italiane
Articolo 742
Poteri del Ministro della giustizia e presupposti dell'esecuzione all'estero

1. Nei casi previsti da accordi internazionali o dall'articolo 709 comma 2, il Ministro della giustizia, anche su domanda del pubblico ministero competente, chiede l'esecuzione all'estero delle sentenze penali ovvero vi acconsente quando essa è richiesta dallo Stato estero, sempre che non contrasti con i princìpi fondamentali dell’ordinamento giuridico dello Stato. (2)

2. L'esecuzione all'estero di una sentenza penale di condanna a pena restrittiva della libertà personale può essere domandata o concessa solo se il condannato, reso edotto delle conseguenze, ha liberamente dichiarato di acconsentirvi e l'esecuzione nello stato estero è idonea a favorire il suo reinserimento sociale. 

3. L'esecuzione all'estero di una sentenza penale di condanna a pena restrittiva della libertà personale è ammissibile, anche se non ricorrono le condizioni previste dal comma 2, quando il condannato si trova nel territorio dello Stato richiesto e l'estradizione è stata negata o non è comunque possibile. 

(1)

 

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(1) La rubrica del presente articolo è stata così modificata dall'art. 9, D.Lgs. 03.10.2017, n. 149 con decorrenza dal 31.10.2017. Si riporta di seguito il testo previgente: "Poteri del ministro di grazia e giustizia e presupposti dell'esecuzione all'estero".

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 9, D.Lgs. 03.10.2017, n. 149 con decorrenza dal 31.10.2017. Si riporta di seguito il testo previgente:

"1. Nei casi previsti da accordi internazionali o dall'articolo 709 comma 2, il ministro di grazia e giustizia domanda l'esecuzione all'estero delle sentenze penali ovvero vi acconsente quando essa è richiesta dallo Stato estero.".

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