Accertamento dei requisiti di idoneità delle macchine agricole
Codice della Strada
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 18 maggio 1992, n. 114
Codice della strada [codice strada]
Approvato con D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285

TITOLO 3 Dei veicoli - CAPO 4 Circolazione su strada delle macchine agricole e delle macchine operatrici
Articolo 107
Accertamento dei requisiti di idoneità delle macchine agricole

1. Le macchine agricole di cui all'art. 57, comma 2, sono soggette all'accertamento dei dati di identificazione, della potenza del motore quando ricorre e della corrispondenza alle prescrizioni tecniche ed alle caratteristiche disposte a norma di legge. Il regolamento stabilisce le categorie di macchine agricole operatrici trainate che sono escluse dall'accertamento di cui sopra.

2. L'accertamento di cui al comma 1 ha luogo mediante visita e prova da parte degli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri o da parte di strutture o Enti aventi i requisiti stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, secondo modalità stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con i Ministri delle politiche agricole e forestali e del lavoro e delle politiche sociali, fatte salve le competenze del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio in materia di emissioni inquinanti e di rumore. (2) (4) (5) (6)

3. Per le macchine agricole di cui al comma 1, i loro componenti o entità tecniche, prodotti in serie, l'accertamento viene effettuato su un prototipo mediante omologazione del tipo, secondo modalità stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, sentito il Comitato interministeriale per le macchine agricole (C.I.M.A.), fatte salve le competenze del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio in materia di emissioni inquinanti e di rumore. Fatti salvi gli accordi internazionali, l'omologazione totale o parziale rilasciata da uno Stato estero può essere riconosciuta valida in Italia a condizione di reciprocità.  (3)

(1)

 

-----

(1) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 49, D.Lgs. 10.09.1993, n. 360.

(2) La denominazione "Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio" di cui al presente comma ha così modificato la previgente "Ministero dell'ambiente" in virtù di quanto disposto dall'art. 17, D.lgs. 15.01.2002, n. 9 (G.U. 12.02.2002, n.36, SO n.28) con decorrenza dal 01.01.2003.

(3) La denominazione "Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio" di cui al presente comma ha così modificato la previgente "Ministro dell'ambiente" in virtù di quanto disposto dall'art. 17, D.lgs. 15.01.2002, n. 9 (G.U. 12.02.2002, n.36, SO n.28) con decorrenza dal 01.01.2003.

(4) Le denominazioni "i Ministri delle politiche agricole e forestali e del lavoro e delle politiche sociali" di cui al presente comma hanno modificato le previgenti "i Ministri dell'agricoltura e delle foreste e lavoro e della previdenza sociale" in virtù di quanto disposto dall'art. 17, D.lgs. 15.01.2002, n. 9 (G.U. 12.02.2002, n.36, SO n.28) con decorrenza dal 01.01.2003.

(5) La denominazione "uffici competenti  del Dipartimento per i trasporti terrestri"di cui al presente comma ha così modificato la previgente "uffici della Direzione generale della M.C.T.C." in virtù di quanto disposto dall'art. 17, D.lgs. 15.01.2002, n. 9 (G.U. 12.02.2002, n.36, SO n.28) con decorrenza dal 01.01.2003.

(6) Le parole "o da parte di strutture o Enti aventi i requisiti stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali" di cui al presente comma sono state aggiunte dall'art. 45, D.L. 21.06.2013, n. 69 (G.U. 21.06.2013, n. 144 - S.O. n. 50) con decorrenza dal 22.06.2013.

Vetrina