(Art. 80 Cod. Str.) Requisiti dei titolari delle imprese e dei responsabili tecnici.
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 dicembre 1992, n. 303 - Supplemento Ordinario , n. 134
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.
Approvato con D.P.R. 16.12.1992, n. 495

Titolo 3 - Dei veicoli Capo 3 - Veicoli a motore e loro rimorchi Sezione 1 - Norme costruttive e di equipaggiamento e accertamenti tecnici per la circolazione Paragrafo 3 - Revisioni (Artt. 80 - 81 Codice della Strada)
Articolo 240
(Art. 80 Cod. Str.) Requisiti dei titolari delle imprese e dei responsabili tecnici.

1. I requisiti personali e professionali del titolare dell'impresa individuale, quando questa si avvalga di una sola sede operativa, o in sua vece e negli altri casi, ivi compresi i consorzi, del responsabile tecnico, sono i seguenti:

a) avere raggiunto la maggiore età;

b) non essere e non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale o a misure di prevenzione;

c) non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero non avere in corso procedimento per dichiarazione di fallimento;

d) essere cittadino italiano o di altro stato membro della Comunità Europea, ovvero di uno Stato anche non appartenente alla Comunità Europea, con cui sia operante specifica condizione di reciprocità;

e) non avere riportato condanne per delitti, anche colposi e di non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall' articolo 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;

[f) essere fisicamente idoneo all'esercizio dell'attività in base a certificazione rilasciata dal competente organo sanitario del Comune di esercizio dell'attività;] (5)

g) aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o di maturita' scientifica ovvero un diploma di laurea o di laurea breve in ingegneria; (2)

h) aver superato un apposito corso di formazione organizzato secondo le modalita' stabilite dal Dipartimento dei trasporti terrestri. (3)

2. Il responsabile tecnico deve inoltre svolgere la propria attivita' in maniera continuativa presso la sede operativa dell'impresa o presso il consorzio cui e' stata rilasciata la concessione stessa. Il responsabile tecnico non puo' operare presso piu' di una sede operativa di impresa o presso piu' di un consorzio che effettui il servizio di revisione ed e' tenuto a presenziare e certificare personalmente tutte le fasi delle operazioni di revisione che si riferiscono alla sua responsabilita'. In caso di temporanea assenza od impedimento del responsabile tecnico, quest'ultimo puo' essere sostituito, per un periodo non superiore a trenta giorni l'anno, dai soggetti e con i criteri stabiliti dal Dipartimento dei trasporti terrestri. (1) (4)

 

-----

(1) Il presente articolo, prima modificato dall' art. 141, D.P.R. 16.09.1996, n. 610 (G.U. 04.12. 1996, n. 284, S.O. n. 212), è stato, da ultimo, così modificato dall' art. 2, D.P.R. 04.11.1997 n. 479.

(2) La presente lettera è stata così sostituita dall'art. 2, D.P.R. 05.06.2001, n. 360 con decorrenza dal 18.10.2001. Si riporta di seguito il testo previgente:

"g) aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o un diploma di maturità scientifica ovvero di un diploma di laurea in ingegneria."

(3) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 2, D.P.R. 05.06.2001, n. 360 con decorrenza dal 18.10.2001.

(4) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 2, D.P.R. 05.06.2001, n. 360 con decorrenza dal 18.10.2001. Si riporta di seguito il testo previgente:

"2. Il responsabile tecnico deve inoltre svolgere la propria attività in maniera continuativa presso la sede operativa dell'impresa o presso il consorzio cui è stata rilasciata la concessione stessa. Il responsabile tecnico non può operare presso più di una sede operativa di impresa o presso più di un consorzio che effettui il servizio di revisione."

(5) La presente lettera è stata abrogata dall'art. 42, D.L. 21.06.2013, n. 69, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione L. 09.08.2013, n. 98, con decorrenza dal 21.08.2013.

Vetrina