(Art. 97 Cod. Str.) Utilizzazione della targa in caso di trasferimento di proprietà dei ciclomotori
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 dicembre 1992, n. 303 - Supplemento Ordinario , n. 134
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.
Approvato con D.P.R. 16.12.1992, n. 495

Titolo 3 - Dei veicoli Capo 3 - Veicoli a motore e loro rimorchi Sezione 3 - Documenti di circolazione e immatricolazione Paragrafo 1 - Formalità per la circolazione di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori (Artt. 93-99 Cod. Strad.)
Articolo 249
(Art. 97 Cod. Str.) Utilizzazione della targa in caso di trasferimento di proprietà dei ciclomotori

1. In caso di trasferimento di proprietà, o di costituzione di usufrutto o di locazione con facoltà di acquisto del ciclomotore, o di patto di riservato dominio del ciclomotore, la targa rimane in possesso del titolare che può riutilizzarla per una successiva richiesta di certificato di circolazione dopo averne dato comunicazione ai soggetti di cui al comma 2 per l'aggiornamento dell'Archivio nazionale dei veicoli di cui all'articolo 225 del codice. L'annotazione nell'Archivio nazionale dei veicoli dei dati relativi alla proprietà non muta la natura giuridica di bene mobile non registrato del ciclomotore ed é effettuata, ai fini di sola notizia, per l'individuazione del responsabile della circolazione.

2. Il titolare che non intenda riutilizzare la targa assegnatagli provvede alla sua distruzione e ne dà comunicazione ad un ufficio motorizzazione civile del Dipartimento per i trasporti terrestri, ovvero ad uno dei soggetti di cui all'articolo 251, con le modalità stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini dell'aggiornamento della sezione "ciclomotori" dell'Archivio nazionale dei veicoli. (1)

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(1) Il presente articolo prima modificato dall'art. 148, D.P.R. 16.09.1996, n. 610 è stato, poi, così sostituito dall'art. 2 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"(Trasferimento di proprietà dei ciclomotori.) - 1. In caso di trasferimento di proprietà o di costituzione di usufrutto o di locazione con facoltà di acquisto del ciclomotore, il contrassegno di identificazione rimane in possesso dell'intestatario che può conservarlo per apporlo su altro ciclomotore ovvero restituirlo ad un Ufficio Provinciale della Direzione Generale della M.C.T.C. Nel secondo caso l'Ufficio Provinciale della Direzione Generale della M.C.T.C. provvederà alle conseguenti annotazioni nel Centro Elaborazione Dati della M.C.T.C.

2. I contrassegni restituiti vengono distrutti dagli Uffici Provinciali della Direzione Generale della M.C.T.C. con le stesse modalità previste per le targhe di immatricolazione dei veicoli a motore ritenute non usabili.".

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