(Art. 97 Cod. Str.) Caratteristiche e modalità di applicazione della targa per ciclomotori
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 dicembre 1992, n. 303 - Supplemento Ordinario , n. 134
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.
Approvato con D.P.R. 16.12.1992, n. 495

Titolo 3 - Dei veicoli Capo 3 - Veicoli a motore e loro rimorchi Sezione 3 - Documenti di circolazione e immatricolazione Paragrafo 1 - Formalità per la circolazione di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori (Artt. 93-99 Cod. Strad.)
Articolo 250
(Art. 97 Cod. Str.) Caratteristiche e modalità di applicazione della targa per ciclomotori

1. La targa é composta da sei caratteri alfanumerici, nonché dal marchio ufficiale della Repubblica italiana. Il fondo della targa é bianco. Il colore dei caratteri e del marchio ufficiale della Repubblica italiana é nero. I caratteri alfanumerici sono realizzati mediante imbutitura, profonda 1,4 \pm 0,1 millimetri, su un supporto metallico piano in lamiera di alluminio dello spessore di 1,00 \pm 0,05 millimetri, ricoperto di pellicola retroriflettente autoadesiva. (3)

2. La forma e le dimensioni della targa e del marchio sono indicati nella figura III 3; il formato dei caratteri nella tabella III 2. (4)

[3. Le cifre e le lettere componenti il codice del contrassegno sono di colore nero (tabella III.2 che fa parte integrante del presente regolamento). Anche il marchio ufficiale della Repubblica Italiana è di colore nero.] (5)

4. Il codice alfanumerico è costituito da una combinazione di lettere e numeri. La progressione delle combinazioni viene stabilita dal Dipartimento per i trasporti terrestri. (6)

5. La targa non deve essere necessariamente illuminata, salvo eventuale diversa disposizione impartita dal Ministro dei trasporti e della navigazione. Essa deve essere applicato con le medesime modalità previste per le targhe dei motoveicoli, tranne per quanto riguarda l'altezza minima da terra del suo bordo inferiore che può discendere al di sotto del valore minimo ivi previsto, purchè non sia inferiore al raggio della ruota o delle ruote posteriori misurato a veicolo carico. (7)

[6. L'applicazione del contrassegno su qualsiasi ciclomotore deve essere concepita in modo tale da rendere possibile l'installazione e la rimozione da parte di chi sia a ciò legittimato.] (5)

7. Il Ministro dei trasporti e della navigazione può, in caso di particolari esigenze, stabilire caratteristiche diverse da quelle indicate nei commi 1 e 2. (1) (8)

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(1) Il presente articolo, è stato così modificato dall'art. 149, D.P.R. 16.09.1996, n. 610 (G.U. 04.12. 1996, n. 284, S.O. n. 212).

(2) La rubrica del presente articolo è stata così sostituita dall'art. 3 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Caratteristiche e modalità d'applicazione del contrassegno di identificazione per ciclomotori".

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 3 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"1. Il contrassegno di identificazione del ciclomotore, avente le stesse caratteristiche previste nel disciplinare tecnico per le targhe di immatricolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi, porta in rilievo su fondo bianco retroriflettente una combinazione di cifre e lettere, nonchè il marchio ufficiale della Repubblica Italiana.".

(4) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 3 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

" 2. La forma, il marchio, e le dimensioni del contrassegno sono indicate nella Fig. III.3.".

(5) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 3 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006.

(6) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 3 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"4. Il codice alfanumerico è costituito da una combinazione di lettere e numeri. La progressione delle combinazioni viene stabilita dalla Direzione Generale della M.C.T.C.".

(7) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 3 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"5. Il contrassegno non deve essere necessariamente illuminato, salvo eventuale diversa disposizione impartita dal Ministro dei trasporti e della navigazione. Esso deve essere applicato con le medesime modalità previste per le targhe dei motoveicoli, tranne per quanto riguarda l'altezza minima da terra del suo bordo inferiore che può discendere al di sotto del valore minimo ivi previsto, purchè non sia inferiore al raggio della ruota o delle ruote posteriori misurato a veicolo carico.".

(8) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 3 D.P.R. 06.03.2006, n. 153 con decorrenza dal 14.07.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"7. Il Ministro dei trasporti e della navigazione può, in caso di particolari esigenze, stabilire caratteristiche diverse da quelle indicate nei commi 2 e 3.".

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