Giovanni Marra, Avvocato

26/04/2017 15:29

Si occupa di insurance, welfare integrativo e diritto commerciale, fornendo assistenza prevalentemente in ambito stragiudiziale nei confronti di imprese e intermediari operanti nei settori vigilati. Di recente ha rivolto la sua attenzione verso le start up innovative ad alto valore tecnologico.
Si occupa anche di formazione legale in ambito assicurativo.



Avvocato lei si occupa di insurance, welfare integrativo e diritto commerciale vorrebbe parlarci brevemente della sua attività?

Mi occupo di consulenza alle imprese sia in favore di quelle che svolgono l'attività in ambito assicurativo sia nei confronti di realtà impegnate in altri settori dell'economia. Quindi il cliente tipo è l'impresa commerciale, una compagnia di assicurazione intermediari e soggetti che si occupano a vario titolo di welfare integrativo.

La consulenza consiste principalmente nel fornire pareri legali sulla conformità dell'operato del cliente alle disposizioni primarie e secondarie dei settori regolamentati, su questioni attinenti il diritto societario, predisposizione di contratti, definizione di modelli di organizzazione e controllo, elaborazione della policy privacy.

Da qualche anno ho focalizzato il mio interesse verso le start up che utilizzano strumenti ad alto valore tecnologico, curando gli aspetti giuridici legati alla costituzione e all'accesso agli investimenti.

Svolgo anche attività di formazione legale in favore di professionisti del settore assicurativo, collaborando con società di formazione e associazioni istituzionali di categoria.

Ci parli del suo percorso professionale e formativo

Mi sono laureato all'Università degli studi di Parma ove ho maturato grande interesse per il diritto commerciale. Subito dopo l'abilitazione all'esercizio della professione forense avevo ben chiaro che mi sarei voluto occupare di tematiche afferenti l'impresa e quindi mi sono trasferito a Milano per frequentare il Master de Il sole 24 Ore in Diritto e Impresa.

Durante questa esperienza ho avuto modo di ampliare l'ambito delle conoscenze in merito ai settori del diritto sui quali mi sarei potuto concentrare. Alla fine del Master ho quindi intrapreso un significativo percorso professionale presso lo studio boutique della Professoressa Albina Candian, Ordinario di Diritto Privato Comparato presso l'Università degli Studi di Milano.
È stata un'esperienza di forte crescita professionale nella quale mi sono trovato ad affrontare sin dall'inizio questioni di un certo rilievo e che mi ha fatto acquisire una notevole padronanza nella conduzione del lavoro, compresa la gestione diretta del cliente. Inoltre, grazie all'approccio scientifico, ho avuto modo di acquisire un taglio professionale di natura accademica che ha conferito valore aggiunto alla mia formazione.

Successivamente ho intrapreso la strada dell'autonomia per soddisfare la mia vocazione di libero professionista ed oggi condivido questo percorso di crescita con la sede milanese di SLT & Partners - Novastudia Professional Alliance una partnership di primari studi legali che a Milano è guidata dal Managing Partner Avv. Nicola Tilli, mettendo a disposizione le mie competenze e il bagaglio di conoscenze maturate nel corso di questi ultimi anni.

Come si sta evolvendo il mercato?

Oggi settori notoriamente considerati tradizionali stanno attraversando una fase di apertura all'utilizzo di nuove tecnologie. In questo contesto un ruolo importante lo stanno assumendo gli operatori tradizionali i quali stanno concentrando gli investimenti nel settore hi-tech. Un esempio tra tutti è dato dall'insurtech dove stiamo assistendo peraltro alla nascita di piattaforme tecnologiche e, allo stesso tempo, all'affermarsi di nuovi modelli di consumo basati sulla condivisione.

Il cliente assumerà sempre di più un ruolo centrale nei processi e di conseguenza le informazioni ad esso relative costituiranno un asset che le imprese dovranno gestire anche in termini di competitività. Da questo scenario emerge che sta assumendo sempre più importanza il tema della sicurezza informatica dei dati, destinato a trasformarsi in un aspetto strategico delle scelte di business con evidenti impatti sia sul fronte degli investimenti da affrontare che sulla ricerca delle professionalità altamente specializzate.

Il tema dell'innovazione tecnologica è destinato a diventare sempre più attuale anche se in Italia siamo ancora indietro rispetto agli altri paesi. Questo è il motivo per cui insieme ad altri professionisti abbiamo deciso di costituire un'associazione al fine di mettere in relazione i vari attori che operano nella digital disruption e stimolare interessanti iniziative su questo settore .

Lei si occupa di start up, qual è il ruolo del legale nella nascita di un nuovo progetto?

Ritengo che l'avvocato non debba solo limitarsi a curare in maniera "distaccata" l'aspetto legale di un'iniziativa imprenditoriale ma deve essere coinvolto nella relativa genesi e ciò perché le implicazioni di natura giuridica assumo un impatto rilevante e spesso decisivo nella scelta di un modello e quindi devono essere ragionate e valutate già nella primissima fase di formazione del progetto.

Ci parli di un'esperienza professionale che l'ha particolarmente colpita?

Un'operazione di acquisizione che ha coinvolto due diversi gruppi bancari. Ricordo con particolare interesse questa esperienza perché ho avuto modo di affrontare in maniera trasversale i vari aspetti legati ad un'acquisizione, dalla tutela degli interessi di tutti gli stakeholder coinvolti all'esigenza di salvaguardia del mercato nel territorio di riferimento.