FINANZA PER LA CRESCITA

La finanza a sostegno dell'economia reale e della crescita del nostro Paese

10/10/2018 12:18


La crescita di un'impresa passa attraverso la capacità di reperire fonti di finanziamento adeguate e differenziate, insieme ad assetti organizzativi e competenze adeguati, che rappresentano uno strumento per migliorare i risultati e garantire in un percorso virtuoso la sua sostenibilità nel lungo termine.

Lo Studio Rinaldi, socio e studio di riferimento per Modena di ACBGroup, e partner dell'Osservatorio Supply Chain Finance del Politecnico di Milano, organizza a tal proposito il prossimo 12 ottobre presso la sala Leonelli della CCIAA di Modena il convegno "Finanza per la crescita".

L'evento è inserito nell'ambito della XVI Convention nazionale di ACBGroup, un sistema professionale di studi integrati, unico esempio di Italia di aggregazione tra studi come SpA che esiste da quasi 20 anni e che raggruppa oggi 51 studi professionali in Italia ed uno in Cina ed oltre 1.000 dottori commercialisti ed avvocati.

Il convegno, che sarà moderato da Ilaria Vesentini giornalista del Sole 24 Ore, rappresenta un importante momento di confronto per imprese, professionisti ed operatori del settore, sulle soluzioni più innovative e sulle best practices in tema di finanza a supporto dei percorsi di crescita delle imprese.

Forte è l'interesse per l'iniziativa che ha trovato il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Modena, di Confindustria Emilia Area Centro, e l'accreditamento ai fini della formazione professionale continua degli iscritti agli Ordini Professionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e degli Avvocati, ed il sostegno per la sua realizzazione da parte di Banca Finint, Albacore SA, Bureau van Dijk - a Moody's Analytics Company, MF Centralerisk ed Eutekne.

Il convegno si terrà a Modena, città che ha saputo creare un sistema di relazioni economico e sociali tramite le quali hanno potuto nascere e svilupparsi eccellenze del mondo imprenditoriale, oggi leader in tanti e vari settori quali l'automotive, la meccanica, la ceramica, il tessile, l'elettronica, l'oleodinamica, il biomedicale, l'agroalimentare e la finanza, e cardini di un del tessuto economico modenese ed emiliano di cui fornirà una approfondita disamina Elena Spedicato di Bureau van Dijk, a Moody's Analytics Company.

Nell'ambito degli strumenti innovativi di finanza per lo sviluppo delle imprese trova certamente spazio la crescente diffusione dei Minibond, del direct lending, e dei fondi di Minibond. Tutti strumenti utili a finanziare magazzino, circolante, ma anche più in generale lo sviluppo di una impresa, di cui tratteranno il prof. Federico Caniato dell'Osservatorio Supply Chain Finance del Politecnico di Milano, Simone Brugnera di Banca Finint, e Pierre-Henri Carles di Amundi Asset Management.

Di particolare interesse le case history dell'impresa Alcea Spa, che sarà rappresentata dal CEO Carlo Parodi. Alcea è una storica azienda lombarda leader nella creazione, produzione e commercializzazione di prodotti vernicianti per l'industria del metallo e del legno, il coil coating, le costruzioni, il settore fai da te e l'edilizia leggera, che tra il 2013 e il 2014 ha passato un difficile momento che l'ha portata ad affrontare un concordato preventivo in continuità.

Superato brillantemente il concordato ed uscita dalla procedura nei primi mesi del 2017 l'azienda ha tuttavia dovuto continuare ad operare, nonostante gli oltre € 34 milioni di fatturato, con i soli propri mezzi sino allo scorso settembre quando tramite una operazione di direct lending ha finalmente ottenuto nuove risorse finanziarie da terzi che saranno impiegate per finanziare il suo sviluppo.

La finanza per le imprese non è solo di debito. Numerose sono anche le soluzioni che possono interessare il cosiddetto equity delle imprese, e che saranno oggetto dei contributi del prof. Giuseppe Corasaniti dell'Università di Brescia e partner dello Studio Uckmar, di Luca Tavano di Borsa Italiana, di Francesco Fabiani di Albacore Sa, di Roberto Del Giudice del Fondo Italiano d'Investimento SGR, del prof. Roberto Schiesari dell'Università di Torino e partner dello Studio Schiesari & Associati.

Da un lato infatti l'abbondante liquidità che è presente sul mercato anche tramite i PIR sta spingendo e spingerà sempre più imprese verso la Borsa, anche tramite l'utilizzo di SPAC.
Dall'altro, anche senza arrivare direttamente alla quotazione, è possibile per le imprese ricorrere a soluzioni di family office o a private equity.

Tutte soluzioni che possono consentire di avviare nuovi progetti imprenditoriali quali quelli dell'altro case history oggetto del convegno: Energica Motor Company, che sarà rappresenta dal CFO Andrea Vezzani, azienda modenese e primo costruttore di moto elettriche supersportive Made in Italy, che ha potuto dar vita al suo progetto anche grazie alle risorse finanziare ottenute dalla quotazione all'AIM, ed al sostegno di investitori che nel corso di questi anni hanno sottoscritto i vari bond emessi dalla società.

Quando si parla di finanza non si può tuttavia dimenticare il ruolo delle banche.
Banca e finanza per la crescita dell'impresa è il tema della tavola rotonda che sarà introdotta dal contributo di Massimiliano Bosaro di MF Centralerisk, e che concluderà il convegno.

Parteciperanno alla tavola rotonda tre imprese del territorio modenese che hanno avuto nella loro storia un diverso un approccio alla finanza:
- Esautomotion, rappresentata dal presidente Franco Fontana, azienda modenese leader nella produzione di Controlli Numerici nel settore della meccatronica ad alta precisione per macchine industriali che ha puntato all'AIM la scorsa estate per reperire le risorse per finanziare lo sviluppo;
- Sacmi Impianti, rappresentata dal presidente Gilberto Della Rovere, controllata SACMI Sc operante nel distretto ceramico di Sassuolo, che ha fatto ricorso al reverse factoring per il finanziamento della crescita della propria Supply Chain;
- Twinset, rappresentata dal CEO Alessandro Varisco, azienda carpigiana leader nella produzione di abbigliamento per donna, che nel recente passato ha avuto varie esperienze di private equity e di emissioni di bond.

A fianco a loro tre primari istituti bancari nazionali e da sempre vicini alle aziende del territorio, quali BPER Banca, rappresentata dal presidente Pietro Ferrari, UniCredit, rappresentata dal regional manager Centro Nord Andrea Burchi, e Banco BPM, rappresentata dal responsabile corporate Luca Manzoni, ed il commercialista Paolo Rinaldi, partner dello Studio Rinaldi, che tratteranno insieme alle imprese il tema del ruolo e del contributo che gli Istituti di credito hanno dato e potranno dare per la crescita delle imprese, tenuto conto anche dell'evoluzione di un mercato alternativo del credito.

Contatti e adesioni: Studio Rinaldi - Alessandro Savoia; mail: a.savoia@studiorinaldi.it tel. 059/214000

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