Belluzzo International Partners - punto sull'evoluzione delle relazioni tra Italia e Regno Unito e l'internazionalizzazione delle imprese con uno sguardo oltre Brexit

09/11/2018 15:13


Alla tavola rotonda finale hanno partecipato anche Sabrina Corbo, CEO di Green Network LTD, Maurizio Bragagni, CEO di Tratos LTD e il vice Ambasciatore britannico Ken O'Flaherty.
A pochi giorni dalla presentazione dell'Autmun Budget da parte del Cancelliere Philip Hammond, Belluzzo International Partners ha organizzato un convegno "Oltre Brexit – Business is Business" sull'evoluzione delle relazioni tra Italia e Regno Unito e l'internazionalizzazione delle imprese, tenutosi al Palazzo delle Stelline di Milano lo scorso 7 novembre.
Ad aprire i lavori, il vice Ambasciatore Britannico in Italia Ken O'Flaherty, che ha fatto il punto sulla situazione ad oggi, incontrando investitori e tecnici del panorama finanziario e fiscale al seminario "Oltre Brexit - Business is Business" e definendo più volte come "improbabile" la possibilità che non si raggiunga un accordo sulla Brexit.
Il Regno Unito punta a siglare con la UE un "accordo equo ma anche ambizioso, che proteggerà gli interessi delle aziende e dei cittadini britannici ed europei. Una partnership ampia e profonda" - ha dichiarato il vice Ambasciatore, sottolineando come dalla data della Brexit, Regno Unito e Unione Europea partiranno con una stessa piattaforma di regole.
A seguito di alcuni altri interventi istituzionali da parte de il Presidente di Assoholding 24 Gaetano de Vito, Luigi e Alessandro Belluzzo, Managing Partners di Belluzzo International Partners hanno fornito una lettura dello spaccato economico-finanziario e sociale in cui si colloca Brexit.
"Nel Regno Unito - commenta Luigi Belluzzo, Global Managing Partner di Belluzzo International Partners - vivono circa seicentomila italiani molti dei quali sono attivi in prima persona nei rapporti commerciali tra i due Paesi, e questo forte legame continuerà a sussistere anche dopo Brexit. Inoltre, il Regno Unito rimane un riferimento in termini di libertà d'impresa e propone un modello di eccellenza per le politiche di sostegno alle imprese. Infine, non bisogna dimenticare che molte città europee, compresa Milano, si sono ispirate spesso alle politiche adottate a Londra in tema di business".
"Oltre la Brexit – aggiunge Alessandro Belluzzo, Equity Partner di Belluzzo International Partners – c'è un Regno Unito che diventa 'hub' finanziario oltre l'Europa. Per questo oggi è auspicabile per le aziende italiane rafforzare la loro presenza in Gran Bretagna, nel pieno rispetto della compliance fiscale. Insomma, Brexit ci sarà, e l'importante è esserci".
Proseguendo sotto la moderazione di Morya Longo de Il Sole 24 Ore, alla tavola rotonda finale hanno partecipato, tra gli altri, Danielle Allen, Console Generale Aggiunto e Vicedirettore per il Commercio e gli Investimenti Italia, Sabrina Corbo, CEO di Green Network LTD e Maurizio Bragagni, CEO di Tratos LTD con utili commenti ed esempi sulle sinergie d'affari tra Italia e Regno Unito.

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