ASS.IO.M. incontra il Guardasigilli Bonafede

05/03/2019 14:58


Discussione sui possibili interventi per potenziare la mediazione civile obbligatoria nell'ambito dell'iniziativa Il Ministro Ascolta.

Marotta: la mediazione civile rappresenta un efficace strumento alternativo al giudizio e una voce di risparmio nel bilancio pubblico".


Una delegazione dell'ASS.IO.M. - Associazione Italiana degli Organismi di Mediazione Civile – è stata ricevuta venerdì 1 marzo dal Guardasigilli, Alfonso Bonafede, nell'ambito dell'iniziativa da lui stesso promossa Il Ministro Ascolta.

Hanno partecipato all'incontro gli avvocati Giovanni Giangreco Marotta e Paolo Pierdominici, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Associazione Italiana degli Organismi di Mediazione (ASS.I.O.M). Con loro anche Fabrizio Pasquale, magistrato del Tribunale di Vasto e Consigliere Scientifico dell'ASS.I.O.M.

Possibili interventi per potenziare lo strumento della mediazione civile obbligatoria con l'obiettivo di assicurare al cittadino un canale alternativo efficiente e sicuro per il riconoscimento delle proprie aspettative e istanze di giustizia. Questi i temi dell'incontro. I rappresentanti dell' ASS.I.O.M, in vista della prossima discussione sul disegno di legge di riforma del processo civile, hanno presentato al ministro Bonafede alcune proposte concrete:

- ampliamento delle materie oggetto del tentativo obbligatorio di mediazione civile come condizione di procedibilità (includendo settori come i contratti d'opera, gli appalti e i mandati);

- l'istituzione della Conciliazione Telematica per le controversie riguardanti il pagamento di somme fino a 50.000 euro;

- proposta anche la previsione del numero delle cause demandate in mediazione con esito positivo tra i parametri della valutazione dell'attività professionale dei magistrati.

Il presidente Marotta ha evidenziato, sulla base delle analisi e delle statistiche prodotte, come "la mediazione civile rappresenti per lo Stato, per i cittadini e le imprese, non solo un efficace e collaudato strumento alternativo al giudizio per risolvere velocemente i conflitti, ma anche una voce di notevole risparmio nel bilancio pubblico".

A tal proposito il ministro Bonafede ha espresso interesse per le proposte presentate e ha anche annunciato l'intenzione di coinvolgere ASS.I.O.M nei lavori dell'osservatorio sulla mediazione civile.

L'obiettivo precipuo di eventuali modifiche alla disciplina attuale, secondo Guardasigilli, è di puntare sull'istituto della mediazione civile obbligatoria nei settori in cui si sono già registrati buoni risultati, tra questi il diritto di famiglia.

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