SISTEMA SOCIETA' - terzo settore

Imprese e cooperative sociali: nuovi obblighi in materia di bilancio sociale

| 30/01/2019 07:48


Circolare del 02 gennaio 2019, n. 3711/C, prot. n. 108
Problematiche interpretative relative alle imprese sociali e alle cooperative sociali.

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Nel tempo è diventata sempre più pressante l'esigenza di una puntuale rendicontazione, non in termini economico patrimoniali, delle attività poste in essere dalle imprese, in quanto è fortemente cresciuta la consapevolezza del loro ruolo chiave sociale, non come meri fattori produttivi di ricchezza, ma di sviluppo e di equità. E se ciò vale per le imprese in generale (si pensi ad esempio all'introduzione dell'obbligo per gli enti di interesse pubblico del rendiconto non finanziario), di fondamentale importanza è per il Terzo Settore, che per natura opera con criteri che non necessariamente possono dar vita sempre a rilevazioni economico patrimoniali.
Quindi con grande positività si è accolta, finalmente, l'introduzione dell'obbligo, per tutti gli enti del Terzo Settore con una dimensione adeguata, di redigere, accanto al bilancio di esercizio, il bilancio sociale.

Ma se in assenza di una serie di decreti, ed in particolare in assenza dell'istituzione del RUNTS, le norme del D. Lgs. n. 117/2017 ad oggi non sono ancora operative, diversa è la situazione per le Imprese Sociali disciplinate dal D. Lgs. n. 112/2017, le cui disposizioni risultano già vigenti e alle quali le stesse hanno dovuto adeguare lo statuto nel rispetto della scadenza proprio di questo 19 gennaio. E il Decreto n. 112/2017 è operativo anche per le cooperative sociali in virtù della qualifica di imprese sociali che viene loro attribuita ex lege dall'art. 4 del Decreto in parola.
Pertanto, stante il contenuto dell'art. 9 del D. Lgs. n. 112/2017, che impone a tutte le imprese sociali l'obbligo di redazione del bilancio sociale, gli operatori sono chiamati ora ad organizzarsi al fine di porre in essere questo importante e delicato adempimento.

1. LA NORMATIVA PREVIGENTE

V'è da dire che la predisposizione del bilancio sociale non è un adempimento del tutto nuovo per le imprese sociali in quanto già previsto dal D. Lgs. n. 155/2006 (precedente normativa sulle imprese sociali), e veniva redatto sulla base delle linee guida di cui al Decreto 24 gennaio 2008 del Ministero della solidarietà sociale. L'applicazione di tale ultimo Decreto è ancora operativa stante il chiarimento contenuto dal Decreto 16 marzo 2018 che ha chiarito che fino all'emanazione delle nuove linee guida, il bilancio sociale delle imprese sociali viene redatto continuando ad applicare le linee guida del 2008. Anche le Cooperative Sociali che non avevano voluto acquisire la qualifica di impresa sociale potevano comunque essere chiamate alla sua redazione sulla base di normative Regionali (ad esempio Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna) che imponevano detta predisposizione ai fini del mantenimento dell'iscrizione nell'albo regionale delle cooperative sociali.

2. PROFILI TEMPORALI DELL'INTRODUZIONE DEL NUOVO ADEMPIMENTO PER LE COOPERATIVE SOCIALI

Si ricorda che con Nota del Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22/2/2018 era già stato chiarito come ora risultino applicabili anche a tutte le cooperative sociali gli obblighi di redazione del bilancio sociale, del conseguente deposito (presso il registro delle imprese) e della relativa pubblicazione (nel proprio sito internet), dettati dal sopra menzionato art. 9 del D. Lgs. n. 112/2017.

Sotto il profilo temporale, tuttavia, le cooperative sociali che, fino all'entrata in vigore della riforma delle imprese sociali, non erano tenute alla redazione del bilancio in parola, non sono chiamate alla immediata applicazione dei siffatti obblighi: infatti, come chiarito nella Circolare n. 3711/C del 2/1/2019 del Ministero dello Sviluppo Economico, la redazione del bilancio sociale e i connessi adempimento decorrono dai termini che saranno specificati nelle nuove Linee guida sul bilancio sociale, ancora in fase di recepimento da parte del Ministero del Lavoro, che sul punto dovrà emanare un apposito decreto.

Vale però precisare che la ipotizzabile emanazione del decreto prima della chiusura della "stagione dei bilanci" potrebbe porre tutte le cooperative sociali nelle condizioni di dover precipitosamente adempiere all'obbligo della redazione del bilancio sociale anche per l'esercizio chiuso al 31.12.2018. Occorre infatti chiarire che al momento in cui le nuove Linee guida diverranno operative, andrà tenuto presente che, diversamente dagli altri enti del Terzo Settore, per le cooperative sociali (come tutte le imprese sociali) la redazione del bilancio sociale è richiesta in via ordinaria, indipendentemente dal superamento di limiti dimensionali.

3. IL CONTENUTO DEL NUOVO BILANCIO SOCIALE

Innanzitutto le Linee guida dovrebbero prevedere che il bilancio sociale sia modulato tenendo conto dell'attività esercitata e della grandezza dell'impresa sociale, il tutto anche al fine di consentire la valutazione dell'impatto sociale delle attività svolte così come espressamente contenuto dall'art. 9 del D. Lgs. 112/2017.

Il bilancio sociale dovrà altresì attestare il rispetto delle regole retributive imposte dall'art. 13 del D. Lgs. n. 112/2017: il riconoscimento ai lavoratori impiegati di salari non inferiori a quelli previsti dai contratti collettivi applicabili e il mancato superamento della differenza retributiva massima tra i lavoratori della stessa cooperativa sociale che non può eccedere il rapporto di 1 a 8.
Invece il bilancio sociale delle cooperative sociali non dovrà comprendere alcune informazioni previste...Continua la lettura su Sistema Società, in PlusPlus24Diritto