ESPERTO LEGALE - SOCIETA'

Operazioni infragruppo e il criterio dei vantaggi compensativi

| 20/09/2019 09:50

Sommario: 1. Premessa. Il fenomeno dei gruppi di società. – 2. (Segue): L'interesse di gruppo. – 3. Direzione unitaria e rapporto di gruppo. – 4. I limiti alla direzione unitaria e la responsabilità da eterodirezione. – 5. Il criterio dei vantaggi compensativi. – 6. (Segue): I vantaggi compensativi quale criterio scriminante in ambito penale.

1.Premessa. Il fenomeno dei gruppi di società.

Per gruppo di società si intende un'aggregazione di imprese organizzate nella forma societaria, ciascuna autonoma ed indipendente dalle altre, sebbene tutte assoggettate ad una direzione unitaria. La direzione unitaria (ossia la eterodirezione) è esercitata dalla società capogruppo (o società holding) che controlla in modo diretto o indiretto indirizzando l'attività delle stesse imprese controllate con il fine di raggiungere uno scopo comune a tutte le società del gruppo. Da un punto di vista economico, invece, il gruppo di società identifica un'unica impresa.

Nella prassi i gruppi di società sono frequentemente utilizzati in particolare dalle grandi imprese presenti sul territorio di più stati. Le articolazioni sono molteplici: ad esempio, nei gruppi c.d. a catena, la società alfa controlla e dirige la società beta che a sua volta controlla e dirige la società gamma e così via; mentre nei gruppi c.d. a raggiera la società capogruppo controlla e dirige tutte le altre società del gruppo.

In base alle teorie economico-aziendali, ciò che individua un gruppo a livello sostanziale nel senso di "aggregato di aziende che in modo complementare ed interattivo costituiscono un'unità economica, al pari della singola impresa", sono elementi materiali e immateriali. In particolare, si rileva la direzione unitaria delle imprese aggregate, che coagula gli elementi esteriori ed eleva il gruppo ad unità economica, sia pure di secondo grado rispetto alla singola azienda, unità economica di primo grado" .

Il fenomeno, tuttavia, per lungo tempo è stato ignorato dal legislatore non rinvenendosi né nel previgente codice, né in alcuna legge speciale una disciplina organica. Nel dicembre del 1984 la Commissione Europea aveva avviato una procedura di consultazione per arrivare ad una proposta di riforma , senza provvedere con l'emanazione di una regolamentazione.

L'interesse sul fenomeno dei gruppi di società è rilevante in quanto presenta diversi vantaggi per chi intende esercitare attività di impresa combinando l'unità a livello economico di tutte le imprese nel gruppo con la moltitudine di autonome distinte società garantendo la diversificazione dei rischi, la più efficiente acquisizione di mezzi e risorse, la possibilità di effettuare economia di scala grazie alla espansione in diversi settori e mercati.

L'ordinamento italiano interviene sul fenomeno con le norme che disciplinano il controllo societario ed i rapporti tra società controllante e sue controllate , e quelle relative all'attività di direzione e di coordinamento di società (artt. 2497 ss. cod. civ.). Inoltre, la normativa si interessa dei gruppi con riguardo alle scritture contabili, in particolare prevedendo la facoltà per la società capogruppo di redigere un bilancio consolidato che essenzialmente consideri tutte le società facenti parte del gruppo come un'unica entità economica.

2.(Segue): L'interesse di gruppo.

L'interesse sociale si identifica come l'interesse autonomo delle singole e autonome società appartenenti al gruppo seppure condizionato dalla direzione unitaria e quindi da una logica di gruppo. La strategia di gruppo è quindi l'interesse comune a tutte le società del gruppo, interesse distinto sia dall'interesse della capogruppo sia dall'interesse delle singole società .
Autorevole dottrina identifica l'esercizio dell'impresa da parte della capogruppo come "l'oggetto diretto e immediato della attività della stessa rispetto al quale l'attività delle imprese controllate è strumento mediato di realizzazione del primo ma pur sempre dotato di propria autonoma e distinta configurazione" .

In termini giuridici, per gruppo di imprese non è possibile individuare un'impresa di gruppo in senso tecnico, ma deve riconoscersi una pluralità di imprese tra loro collegate da un nesso di coordinamento unitario, ovvero la gestione e quindi la direzione unitaria che capogruppo prevede per le singole imprese con una strategia di gruppo....continua su PlusPlus24Diritto - Esperto Legale Società

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