SISTEMA SOCIETA' RIVISTA ON LINE - EMERGENZA COVID-19

Il mercato assicurativo nel tempo del Covid-19: gli interventi dei regolatori del settore

| 04/06/2020 07:34

Il 30 gennaio 2020, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l'epidemia di coronavirus (poi divenuta pandemia) quale stato di emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale. Successivamente a tale data, sia da parte dei governi nazionali che degli altri organismi sovranazionali sono state messe in atto diverse misure contenimento del contagio. In relazione al mercato assicurativo, sia l'IVASS che l'EIOPA (European Insurance and Occupational Pensions Authority) hanno adottato specifiche misure a supporto dell'attività di imprese e intermediari assicurativi e a tutela del consumatore.

1. L'impatto della pandemia sui termini

L'attività assicurativa non è inclusa tra quelle attività produttive, industriali e commerciali per le quali il Governo italiano, in risposta all'emergenza epidemiologica da COVID-19, ha decretato la temporanea sospensione. È evidente, tuttavia, che la situazione di emergenza e le conseguenti misure di contenimento comportano delle difficoltà operative di non poco conto per gli operatori del mercato assicurativo. Consapevole di tali difficoltà, fin dalle prime fasi dell'emergenza IVASS ha attivato intensi contatti con i soggetti vigilati e ha adottato una serie di misure di sostegno per imprese ed intermediari. In particolare, al fine di rendere meno gravoso il rispetto dei termini per gli adempimenti previsti dalla normativa regolamentare, l'Istituto ha disposto una serie di proroghe.

Una prima area di intervento ha riguardato i riscontri che gli operatori devono fornire alla clientela a fronte di richieste di informazioni o di reclami da parte della medesima. Il termine per rispondere alle richieste di informazioni è stato elevato a 35 giorni (rispetto ai 20 giorni ordinariamente previsti dall'art. 7 del Regolamento IVASS n. 41/2018), mentre il termine per dare riscontro ai reclami rivolti alle imprese o agli intermediari è stato elevato a 75 giorni (rispetto ai 45 giorni ordinariamente previsti dall'art. 8 del Regolamento ISVAP n. 24/2008). Sempre in tema di reclami, il termine per la trasmissione all'IVASS della relazione sui reclami e dei relativi documenti è stato prorogato al 29 marzo 2020 (ai sensi dell'art. 9 del Regolamento ISVAP n. 24/2008 sarebbe scaduto il 29 febbraio 2020).

Sono stati inoltre posticipati gli adempimenti in tema di home insurance. Al riguardo, il Regolamento IVASS 41/2018, in un'ottica di potenziamento della digitalizzazione del mercato, aveva previsto un ampliamento delle funzionalità delle c.d. aree riservate sui siti delle compagnie, introducendo l'obbligo di consentire al contraente di effettuare on line una serie di operazioni volte alla gestione del contratto assicurativo stipulato (pagare il premio successivo al primo, richiedere la liquidazione del sinistro o il riscatto della polizza, modificare i propri dati, sospendere e riattivare la garanzia, se previsto dal contratto). Fin dalla fase della pubblica consultazione, le imprese avevano segnalato come l'implementazione di tali strumenti necessitasse di tempo e investimenti, tanto che lVASS aveva prorogato al 1° maggio 2020 il termine entro cui le imprese dovevano adeguarsi alle nuove disposizioni. In considerazione dell'emergenza epidemiologica in corso, tale termine è stato ulteriormente rinviato al 1° luglio 2020....continua la lettura in Sistema Società, Plusplus24Diritto

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