abuso del diritto

Simulazione suscettibile di rilevanza penale nella cessione di quote sociali

| 12/12/2017


La creazione o l'utilizzo di falsa documentazione, preordinati a evitare il pagamento di imposte, non rientrano nell'abuso del diritto ma possono configurare una falsità ideologica che può rilevare penalmente per il delitto di dichiarazione infedele.

Decisione: Sentenza n. 38016/2017 - Cassazione Penale - Sezione 3

Massima: Se vengono adottati comportamenti simulatori preordinati a evitare il pagamento di imposte, o la creazione o l'utilizzo di falsa documentazione , non si rientra nell'abuso del diritto ma si può configurare una falsità ideologica che può rilevare penalmente per il delitto di dichiarazione infedele.


Osservazioni.
Con una interpretazione molto rigida, la Cassazione ha ritenuto che dopo la nuova formulazione dell'art. 10-bis dello Statuto del Contribuente, il reato di dichiarazione infedele non è più configurabile in presenza di condotte puramente elusive, ma ha precisato che la norma ha un'applicazione residuale rispetto a quelle che riguardano comportamenti fraudolenti.

Disposizioni rilevanti.
DECRETO LEGISLATIVO 10 marzo 2000, n. 74
Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto
Vigente al: 06-11-2017
Art. 4 - Dichiarazione infedele
LEGGE 27 luglio 2000, n. 212
Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
Vigente al: 06-11-2017
Art. 10-bis - Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale

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