Una sola telefonata configura il reato di molestia?

03/08/2018 08:52


Commento a cura dell'avv. Anna Cinzia Pani – AL Assistenza Legale Milano Falcone


In via preliminare occorre analizzare quanto espressamente previsto dall' art. 660 c.p "chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a € 516.

Tale fattispecie si configura per essere un'ipotesi plurioffensiva posta a tutela di due beni giuridici: la tranquillità del privato e l'ordine pubblico.
L'elemento oggettivo richiesto dalla legge per la configurabilità del reato è essenzialmente riferito alla nozione di psicologia normale media che deve rilevare nella valutazione della molestia e del disturbo.

Ai fini della possibile configurazione della contravvenzione di cui all'art. 660 c.p., ciò che riveste il carattere della rilevanza penale è essenzialmente il carattere della petulanza e del biasimevole motivo ad essa annessi.

Più precisamente per petulanza deve farsi riferimento a un modo di comportarsi stressante e indiscreto, mentre per biasimevole motivo ogni motivo che appaia essere riprovevole in sé.
Ebbene, in precedenza la Corte di Cassazione si era espressa escludendo che potesse ricorrere il reato ex art. 660 c.p. nell' ipotesi di una sola telefonata (Sez. 1 sent. 3758 del 28.01.2014). Laddove invece, la stessa corte con la sentenza Sez. I Penale 18 Febbraio 2018 n. 6064 ha sancito espressamente che "Il reato di molestia di cui all'art. 660 c.p. non ha natura di reato necessariamente abituale, perché può dirsi configurato anche con una sola azione purché particolarmente sintomatica dei requisiti della fattispecie tipizzata. In altri termini, l'atto per essere molesto deve non soltanto risultare sgradito a chi lo riceve, ma deve essere anche ispirato da biasimevole, ossia riprovevole, motivo o rivestire il carattere della petulanza".

Lo stesso reato è configurabile anche quando la molestia viene posta in essere mediante l'utilizzo di short messages system (SMS).

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