Rilancio dell'occupazione e semplificazione per il DURC

L 78/2014: conversione del DL 34/2014

20/05/2014 11:41


Sulla Gazzetta Ufficiale 114/2014 è stata pubblicata la legge 16 maggio 2014, n. 78 che converte, con modificazioni, il decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34. L'intento della norma è quello di rilanciare l'occupazione e la semplificazione per il DURC. Il decreto ha introdotto urgenti modifiche per favorire il rilancio dell'occupazione e la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese, situazione altamente complicata in Italia rispetto ad altri paesi. L'entrata in vigore con le modifiche è oggi, 20 maggio 2014. La semplificazione abbraccia molti aspetti dell'azienda, inserisce disposizioni urgenti per il rilancio dell'occupazione e soprattutto la semplificazione degli adempimenti che servono per aprire una nuova impresa. Altri aspetti importanti riguardano specificatamente il contratto di lavoro. Vengono infatti semplificate le disposizioni in materia di contratto di lavoro a termine e quello di apprendistato. Infine la norma aggiorna anche i contratti di solidarietà. Altro aspetto importante è la legiferazione di un documento unico di regolarità contributiva.
Per il contratto a termine i mesi di durata del primo rapporto di lavoro a tempo determinato passa da 12 a 36 mesi, tale rapporto si può prorogare fino a cinque volte entro un limite di tre anni se esistono i presupposti. Per il contratto di apprendistato è previsto un patto di prova e un piano formativo individuale.
Per il contratto a termine (art. 1) viene prevista l'elevazione da 12 a 36 mesi della durata del primo rapporto di lavoro a tempo determinato per il quale non è richiesto il requisito della cosiddetta causalità, fissando il limite massimo del 20% per l'utilizzo dell'istituto. Viene inoltre prevista la possibilità di prorogare anche sino a cinque volte il contratto a tempo determinato entro il limite dei tre anni, sempre che sussistano ragioni oggettive e si faccia riferimento alla stessa attività lavorativa.
Un ulteriore intervento di semplificazione riguarda la smaterializzazione del DURC; in pratica viene superato l'attuale sistema che impone ripetuti adempimenti burocratici alle imprese e, a decorrere dalla data di entrata in vigore di tale decreto, chiunque abbia interesse, può verificare con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale la regolarità contributiva nei confronti dell'INPS, dell'INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell'edilizia, nei confronti delle Casse edili. L'esito dell'interrogazione ha validità di 120 giorni dalla data di acquisizione e sostituisce ad ogni effetto il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), ovunque previsto, fatta eccezione per le ipotesi di esclusione individuate dal decreto-legge stesso.