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Croce Rossa, via libera della Consulta alla riorganizzazione

10/4/2019 13:38

Corte costituzionale - Sentenza 10 aprile 2019 n. 79

Via libera dalla Corte costituzionale alla riorganizzazione della Croce rossa italiana. Con la
sentenza n. 79 depositata ieri (relatore Augusto Barbera) i giudici hanno deciso che non è illegittima la riorganizzazione della Croce rossa italiana contestata da numerosi dipendenti, che si erano perciò rivolti al Tar del Lazio. Le questioni di costituzionalità sollevate dal Tar sono state respinte. Con il decreto legislativo impugnato (178/2012), il Governo Monti aveva riformato la Croce Rossa Italiana trasformandola da ente di diritto pubblico in associazione di volontariato,
inquadrata in regime di diritto privato, chiamata a svolgere attività di rilevante interesse pubblico. Secondo la Corte, questa riorganizzazione si è mossa nel solco della volontà del Parlamento. Il regime privatistico della Croce Rossa caratterizza le associazioni dei maggiori Paesi europei ed è auspicato dallo Statuto della Federazione internazionale delle Croci e Mezzelune rosse, che fa esplicito riferimento alle "società non governative" riconosciute dai diversi Stati.