Equo compenso, Mascherin, auspichiamo condivisione tutte forze politiche

12/7/2019 11:20

"L'attenzione al mondo delle professioni con la norma sull'equo compenso ad opera del ministro Orlando nella scorsa legislatura, è stata una svolta importante che ha visto la condivisione di tutte le forze parlamentari. Con questo approccio vogliamo ragionare sulla normativa, per correggere le criticità che si sono evidenziate quest'anno, che si concretizzano in comportamenti elusivi da parte dei clienti forti e a volte anche della Pa». Lo ha detto Andrea Mascherin, presidente del Consiglio nazionale forense, l'istituzione che rappresenta l'avvocatura italiana, nel corso della riunione di oggi pomeriggio nella sede nazionale del Partito democratico, con il segretario Nicola Zingaretti, il responsabile Imprese e professioni del Pd Pietro Bussolati, il vicesegretario Andrea Orlando, le deputate Chiara Gribaudo e Debora Serracchiani. Mascherin ha poi ribadito come il Cnf "operi con tutte le forze politiche e guardi con interesse a chiunque intenda impegnarsi sul fronte dell'equo compenso, sia della maggioranza che dell'opposizione. Il tutto a garanzia delle prestazioni di qualità e di una sana concorrenza tra professionisti, che non può essere al ribasso sacrificando la qualità dell'opera". "Infatti proprio per correggere le lacune della normativa sull'equo compenso - ha concluso Mascherin - è stato riconvocato la scorsa settimana il tavolo insieme al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e al sottosegretario Jacopo Morrone ed è stato istituito dal Guardasigilli un monitoraggio sulle violazioni alla normativa esistente".

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