la delibera

Cnf rinviare gli Isa per il 2018
L'Ocf proclama l'astensione

| 20/9/2019

Rinviare l'applicazione degli Isa per l'anno di imposta 2018, in attesa di una correzione che, coinvolgendo le categorie professionali a partire dalla avvocatura, possa perseguire quella leale collaborazione posta a base dello Statuto del contribuente. E' quanto deliberato oggi dal plenum del Consiglio nazionale forense sull'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale. La stessa richiesta arriva anche dall'Organismo Congressuale Forense che denuncia una situazione «abnorme» e proclama l'astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore tributario, dinnanzi a tutte le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali, per i giorni 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 ottobre 2019. L'iniziativa segue quella assunta dalle associazioni nazionali dei commercialisti ADC, AIDC, ANC, ANDOC, FIDDOC, SIC, UNAGRACO, UNGDCEC e UNICO.

LA DELIBERA OCF

Per l'Ocf infatti «appare evidente che la posizione in cui viene a trovarsi il contribuente sia pregiudicata dalla presenza di obblighi dichiarativi per i quali sono imposti illegittimamente tempi non adeguati e sistemi non idonei». «Questi obblighi dichiarativi - prosegue la nota - sono in diretto contrasto con gli articoli 6 (comma III) e 3 (comma II) della Legge 212/2000 (c.d. "Statuto del Contribuente") e ciò a prescindere dall'analisi del contenuto degli ISA stessi, per i quali si richiede una seria rimeditazione, in contraddittorio con le categorie professionali interessate».

Per il Cnf il rinvio potrebbe consentire al contribuente di conoscere preventivamente il proprio grado di affidabilità o di anomalia in modo da valutare di adattare i redditi dichiarati alle risultanze degli Isa (indici sintetici di affidabilità. A questo fine, si legge in una nota, «risulta indispensabile intensificare il coinvolgimento delle singole categorie professionali nella determinazione delle soglie e dei parametri di riferimento». La delibera del Cnf specifica inoltre che "vi sono state recenti modifiche agli Isa con il decreto ministeriale del 17 agosto a cui si aggiunge il ritardo con cui sono stati predisposti i software da parte delle aziende che forniscono i gestionali e che, oltre alle criticità già emerse e quelle già segnalate da diversi operatori del settore, si aggiungono gli errori evidenziati nei moduli precompilati".

Vetrina