relazione annuale al parlamento

Bonafede, nel 2020 investimenti per 9mld nel settore giustiza

| 28/1/2020

"Nel bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 sono stati previsti per il Ministero della giustizia stanziamenti per oltre otto miliardi e mezzo di euro (8.582.153.600 di euro) e per questo 2020 l'ultima Legge di bilancio ne ha previsti quasi nove miliardi (euro 8.901.562.458)". "Ancora più risorse, dunque, rispetto al 2018 e ciò ha permesso di porre in essere uno sforzo senza precedenti in termini assunzioni della magistratura e del personale amministrativo". Lo ha detto questa mattina alla Camera il Ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, nel corso della Relazione annuale sull'amministrazione della giustizia.

Rafforzamento del c.d. "equo compenso"
- "Quando parliamo di protagonisti del sistema giustizia - ha proseguito il ministro -, parliamo, ovviamente, anche degli avvocati. Ecco perché ho inteso porre tra gli obiettivi del Ministero il rafforzamento del c.d. "equo compenso", che riguarda non solo la sfera economica ma, ancor prima, quella della dignità professionale dell'Avvocatura". Il riferimento è alla stipula nel mese di luglio 2019 di un protocollo istitutivo di un "Nucleo centrale di monitoraggio della legge sull'equo compenso" che ha lo scopo di segnalare le violazioni della attuale disciplina.

Avvocato in Costituzione - "È già stato depositato in Parlamento (al Senato) anche il disegno di legge costituzionale per l'inserimento nell'art. 111 della Costituzione di principi in materia "di funzione e ruolo dell'avvocato". "Non mi permetto di invadere gli spazi parlamentari - ha detto Bonafede -, soprattutto se si considera che stiamo parlando di una proposta di modifica di rango costituzionale: mi sia soltanto consentito di sottolineare che una norma di questo tipo consentirebbe di riconoscere e consacrare la fondamentale funzione, sociale prima ancora che giuridica, dell'avvocato".

Nel civile pendenze in calo ma combattere sfiducia - "Anche il 2019 - ha proseguito Bonafede - ha visto confermare la tendenza alla diminuzione delle pendenze civili (al 30 settembre 2019 le pendenze complessive risultavano 3.329.436, il 2,8% in meno rispetto al medesimo periodo del 2018). Rispetto al 2018, le sopravvenienze sono calate di un ulteriore 1,7%, confermando il trend decrescente degli anni scorsi: negli ultimi 10 anni il calo è stato addirittura del 36%". "La vera sfida è eliminare, per quanto possibile, il dubbio che, oltre al grandissimo sforzo della magistratura e degli addetti ai lavori, la diminuzione delle pendenze sia dovuta alla aumentata sfiducia del cittadino verso il sistema giudiziario".

Spazzacorrotti" allinea Italia ad altri Paesi
- "Combattere senza tentennamenti la corruzione è un dovere delle istituzioni. La corruzione indebolisce lo stato di diritto. In ambito penale dunque è stata molto importante, ha proseguito, l'approvazione nel gennaio 2019 del c.d. decreto "Spazzacorrotti", che ha inserto l'agente sotto copertura, il Daspo per i corrotti, le norme in materia di trasparenza dei finanziamenti ai partiti, l'irrigidimento del regime detentivo dopo la condanna definitiva nonché un nuovo regime di prescrizione entrato in vigore il 01.01.2020. Queste novità hanno permesso l'allineamento alle indicazioni degli organismi europei e alle raccomandazioni provenienti dalle sedi sovranazionali".

Decreto intercettazioni contempera privacy e indagini
- "Con l'approvazione del decreto legge in materia di intercettazioni alla fine del 2019 si arriva ad un contemperamento tra le esigenze di indagine e quelle relative al diritto di difesa e della riservatezza".

Allo studio riforma del Csm contro 'correntismo' -
"All'interno della maggioranza si è aperto un vero e proprio cantiere, oggi in corso, avente ad oggetto due proposte di riforma: una relativa al processo penale, l'altra concernente il CSM e la magistratura". "Per quanto riguarda quest'ultima, posso anticipare che la finalità è quella di garantire l'indipendenza e l'autonomia della magistratura rafforzando anche, in tal senso, la separazione tra la politica e la magistratura stessa". "La bozza in questione affronta anche il tema del sistema elettorale per l'elezione dei componenti del CSM: tra i principi sottesi a questa riforma c'è quello di escludere qualsiasi inquinamento dovuto alle c.d. degenerazioni del correntismo".

Cantiere aperto anche su riforma processo penale
- "Per quanto concerne, invece, il progetto di riforma del processo penale - ha affermato il Ministro -, lo scopo è quello di intervenire con una serie di misure che, finalmente, possano ridurre i tempi dei processi garantendone la ragionevolezza, oltre che i diritti di tutte le parti coinvolte".

Su affidi fatti gravissimi, costituita Squadra speciale - "Per difendere i cittadini più esposti alla violenza e ai soprusi" all'interno del Ministero della Giustizia è stata istituita la "Squadra Speciale per la Protezione dei minori, che ha consentito di acquisire dati mai prima rilevati sugli affidi, consentendo la mappatura di una realtà che negli ultimi decenni è stata coinvolta in fatti gravissimi".
"In un anno e mezzo (inizio 2018-giugno 2019), ha proseguito il ministro, i minori collocati in ambiente terzo sono stati 12.338: essendo il primo monitoraggio, mancano termini di confronto con il passato". "Dopo aver terminato la prima fase di raccolta e monitoraggio, l'attività della Squadra speciale per la protezione dei minori proseguirà con l'elaborazione di proposte normative e con una interlocuzione con gli altri soggetti pubblici coinvolti, a partire dal Ministero per la famiglia e pari opportunità e del Ministero della Salute".

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