emergenza coronavirus

Nuovo Dpcm, avvocati fuori dal blocco
Incertezze in Lombardia e Piemonte

23/3/2020

Il Nuovo Dpcm firmato questa sera dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ferma tutte le attività produttive non essenziali, dettagliate nell'Allegato A del decreto, ma non blocca però le attività professionali. La previsione è contenuta nell'articolo 1 del decreto e ribadita nell'elenco finale dove compaione le attività legali e contabili oltre a quelle finanziarie e assicurative, ma anche gli studi di architetti e ingegneri. Attiva anche l'intera filiera della stampa, dalla carta al commercio all'ingrosso di libri, riviste e giornali fino ai servizi di informazione e comunicazione.

Intanto la situazione non è del tutto chiara in Lombardia e Piemonte dove le Regioni erano intervenute con ordinanze più restrittive che consentivivano, è l'interpretazione anche del Presidente degli Ordine degli Avvocati di Milano, Vinicio Nardo, l'attività degli studi solo per le urgenze.

"Noi avremmo preferito che il governo in relazione alla nostra Regione potesse assumere le nostre decisioni in modo da evitare questa difficoltà interpretativa ai cittadini", ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera. "P er quanto riguarda il tema degli studi professionali ci sono molti dubbi. - ha aggiunto -. Noi invitiamo gli avvocati, i commercialisti e gli altri professionisti a rimanere a casa se non per le attività essenziali e legate a scadenza. Ma su questo c'è oggettivamente un problema interpretativo".

Una linea sostanzialmente sposata dall'Ordine degli avvocati milanesi secondo cui, anche se nell'ultimo decreto del Governo non c'è la sospensione per gli studi professionali, va rispettata, comunque, l'ordinanza regionale, dato che le Regioni hanno competenze in materia sanitaria. E il provvedimento lombardo fornisce uno "specifico standard" ulteriore rispetto alle normative nazionali sull'emergenza. Dunque in studio solo per urgenze ed attività indifferibili.

E via Facebook arriva anche l'indicazione dell'Organismo congressuale forense: "Vi ricordiamo - scrive l'Ocf - che gli studi legali ed i professionisti possono operare SOLO per le attività indifferibili e urgenti, secondo la disciplina emergenziale di cui al D.L. n. 18/2020".

ORDINANZA LOMBARDIA
DECRETO PRESIDENTE PIEMONTE
ORDINANZA MIN SANITA' INTERNI

Il DPCM L'ALLEGATO A

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