Corte Ue: vettore primo volo deve compensare passeggeri se ritardi sul secondo

11/7/2019 18:25

Il vettore aereo che ha operato il primo volo è tenuto a compensare i passeggeri che abbiano subìto un ritardo prolungato all'arrivo a destinazione del secondo volo, operato da un vettore aereo non comunitario. Lo stabilisce la Corte di giustizia Ue riferendosi a un caso di voli in coincidenza con partenza da uno Stato membro, destinazione in un paese terzo e scalo in un altro paese terzo, tutto con un'unica prenotazione.
Il caso ha riguardato alcuni passeggeri che avevano fatto una prenotazione unica presso Ceske Aerolinie per un volo da Praga a Bangkok via Abu Dhabi. Un volo con una o più coincidenze che sia stato oggetto di un'unica prenotazione va considerato unitariamente ai fini del diritto a compensazione dei passeggeri previsto dal regolamento. Per cui un volo in coincidenza nell'ambito del quale una prima tratta sia stata operata a partire da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro, rientra nell'ambito di applicazione del regolamento anche se la seconda tratta di tale volo in coincidenza è stata operata da un vettore non comunitario con partenza e destinazione in un paese terzo all'Unione europea.

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