316 ter c.p.

Indebita percezione e non truffa per chi percepisce la pensione del papà morto

| 13/12/2017

Corte di cassazione - Sentenza 13 dicembre 2017 n. 55525

La mancata comunicazione all'ente previdenziale della morte del titolare della pensione, con il conseguente versamento sul conto corrente dei ratei pensionistici anche successivamente al decesso, non integra il reato di «truffa aggravata» bensì quello più mite di «indebita percezione di erogazioni in danno delle Stato», punito soltanto con una sanzione amministrativa per indebiti sotto i 4mila euro. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 55525 di oggi.
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