DL SVILUPPO

Filtro in appello, fallimenti e legge pinto. Al via la riforma del processo civile

10 Settembre 2012

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Decreto sviluppo: appello civile e indennizzi

a cura di Lex24, 04 settembre 2012

Entra in vigore domani la riforma del processo civile introdotta dal c.d. DL Sviluppo ( decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 ) coordinato con le modifiche apportate dalla legge di conversione 7 agosto 2012 n. 134, “Misure urgenti per la crescita del Paese”.

Le innovazioni principali (Il Sole 24 ore, 10 settembre 2012 - pag. 6)

STRETTA SUL RICORSO

ALLE PROVE NUOVE
Scompare la possibilità di ammettere in appello le prove nuove ritenute «indispensabili ai fini della decisione della causa»; restano ammissibili solo quelle che la parte dimostri di non aver potuto proporre in primo grado
La decorrenza
Operativa dal 12 agosto

FILTRO ALL'APPELLO DELLE SENTENZE
Il giudice può dichiarare inammissibile l'appello quando non ha una ragionevole probabilità di essere accolto
La decorrenza
Si applica agli appelli introdotti da domani

CAMBIANO I MOTIVI PER LA CASSAZIONE
Tra le ragioni del ricorso in Cassazione scompare la possibilità di impugnare per «omessa, insufficiente o contradditoria motivazione», sostituita dall'«omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti»
La decorrenza
Si applica alle sentenze di appello pubblicate da domani

PROCESSI-LUMACA

LA PROCEDURA DIVENTA PIÙ AGILE
Il procedimento per ottenere i risarcimenti previsti dalla legge Pinto diventa più agile: decide un giudice monocratico di Corte d'appello con una procedura modellata su quella del decreto ingiuntivo

TETTO ALLA DURATA A SEI ANNI
Il processo sfora i termini di ragionevole durata quando supera i sei anni (tre anni in primo grado, due in secondo e uno nel giudizio di legittimità)

IMPORTI FISSI PER L'INDENNIZZO
L'importo dell'indennizzo va da 1.500 euro per ogni anno o frazione di anno superiore a sei mesi che eccede il termine di ragionevole durata

LA SENTENZA DEFINITIVA
La domanda si può proporre entro sei mesi dalla sentenza definitiva
La decorrenza
Le novità si applicano ai ricorsi depositati da domani

FALLIMENTI

PIÙ ARMI ALLE AZIENDE CONTRO LE CRISI
Aumentano gli strumenti per affrontare le crisi aziendali. In primo luogo l'imprenditore può proporre il ricorso per l'ammissione alla procedura di concordato e solo in seguito presentare la proposta, il piano e la documentazione. Inoltre, debutta il piano di concordato che prevede la continuità aziendale. Poi, nella domanda di accesso al concordato, l'imprenditore può chiedere di essere autorizzato a sciogliersi dai contratti in corso di esecuzione

PUNITO IL PROFESSIONISTA CHE DICHIARA IL FALSO
Commette reato il professionista che, nelle relazioni o attestazioni relative alle procedure concorsuali, dà informazioni false oppure omette informazioni rilevanti. Previste la reclusione da due a cinque anni e la multa da 50mila a 100mila euro
La decorrenza
Le novità si applicano ai procedimenti introdotti e ai piani di risanamento elaborati da domani