Deposito della cosa venduta
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO QUARTO. Delle obbligazioni - TITOLO TERZO. Dei singoli contratti - CAPO PRIMO. Della vendita - SEZIONE SECONDA. Della vendita di cose mobili - PARAGRAFO PRIMO. Disposizioni generali
Articolo 1514
Deposito della cosa venduta

Testo in vigore dal 31 ottobre 2025

Se il compratore non si presenta per ricevere la cosa acquistata, il venditore può depositarla, per conto e a spese del compratore medesimo, in un locale di pubblico deposito, oppure in altro locale idoneo determinato dal giudice di pace del luogo in cui la consegna doveva essere fatta. (1)

Il venditore deve dare al compratore pronta notizia del deposito eseguito .

 

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(1) Il presente comma è stato così modificato, prima dall'art. 150, D.lgs. 19.02.1998 n. 51 "Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado", con efficacia dal 02.06.1999, e poi dall'art. 27, D.Lgs. 13.07.2017, n. 116 con decorrenza dal 31.10.2025, ai sensi di quanto indicato al comma 3, dell'art. 32 del medesimo decreto modificante, così come modificato dall'art. 8 bis, D.L. 30.12.2019, n. 162, così come inserito dall'allegato alla legge di conversione, L. 28.02.2020, n. 8, con decorrenza dal 01.03.2020. Si riporta di seguito il testo ancora vigente fino al 30.10.2025:

"Se il compratore non si presenta per ricevere la cosa acquistata, il venditore può depositarla, per conto e a spese del compratore medesimo, in un locale di pubblico deposito, oppure in altro locale idoneo determinato dal tribunale del luogo in cui la consegna doveva essere fatta.".

 

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