Matrimonio putativo
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SESTO. Del matrimonio - CAPO TERZO. Del matrimonio celebrato davanti all'ufficiale dello stato civile - SEZIONE SESTA. Della nullità del matrimonio
Articolo 128
Matrimonio putativo

Se il matrimonio è dichiarato nullo , gli effetti del matrimonio valido si producono, in favore dei coniugi, fino alla sentenza che pronunzia la nullità, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure quando il loro consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne agli sposi.

Il matrimonio dichiarato nullo ha gli effetti del matrimonio valido rispetto ai figli. (3)

Se le condizioni indicate nel primo comma si verificano per uno solo dei coniugi, gli effetti valgono soltanto in favore di lui e dei figli.

Il matrimonio dichiarato nullo, contratto in malafede da entrambi i coniugi, ha gli effetti del matrimonio valido rispetto ai figli nati o concepiti durante lo stesso, salvo che la nullità dipenda da [bigamia o]  incesto . (4)

Nell’ipotesi di cui al quarto comma, rispetto ai figli si applica l’articolo 251. (5)

(1) (2)

 

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(1) Il presente articolo è stato sostituito dall'art. 19 L. 19. 05.1975, n. 151.

(2) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli."

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 2 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: 

"Gli effetti del matrimonio valido si producono anche rispetto ai figli nati o concepiti durante il matrimonio dichiarato nullo, nonché rispetto ai figli nati prima del matrimonio e riconosciuti anteriormente alla sentenza che dichiara la nullità".

(4) Le parole del presente comma riportate tra parentesi quadre sono state soppresse dall'art. 2 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.

(5) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 2 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: 

"Nell'ipotesi di cui al comma precedente, i figli nei cui confronti non si verifichino gli effetti del matrimonio valido, hanno lo stato di figli naturali riconosciuti, nei casi in cui il riconoscimento è consentito."

 

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