Apertura forzata della cassetta
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO QUARTO. Delle obbligazioni - TITOLO TERZO. Dei singoli contratti - CAPO DICIASSETTESIMO. Dei contratti bancari - SEZIONE SECONDA. Del servizio bancario delle cassette di sicurezza
Articolo 1841
Apertura forzata della cassetta

Testo in vigore dal 31 ottobre 2025

Quando il contratto è scaduto, la banca, previa intimazione all'intestatario e decorsi sei mesi dalla data della medesima, può chiedere al giudice di pace l'autorizzazione ad aprire la cassetta. L'intimazione può farsi anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento. (1)

L'apertura si esegue con l'assistenza di un notaio all'uopo designato e con le cautele che il giudice di pace ritiene opportune. (2)

Il giudice di pace può dare le disposizioni necessarie per la conservazione degli oggetti rinvenuti e può ordinare la vendita di quella parte di essi che occorra al soddisfacimento di quanto è dovuto alla banca per canoni e spese. (3)

 

-----

(1) Il presente comma è stato così modificato, prima dall'art. 150 D.lgs. 19.02.1998 n. 51 " Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado", con efficacia dal 02.06.1999, e poi dall'art. 27, D.Lgs. 13.07.2017, n. 116 con decorrenza dal 31.10.2025, ai sensi di quanto indicato al comma 3, dell'art. 32 del medesimo decreto modificante, così come modificato dall'art. 8 bis, D.L. 30.12.2019, n. 162, così come inserito dall'allegato alla legge di conversione, L. 28.02.2020, n. 8, con decorrenza dal 01.03.2020. Si riporta di seguito il testo ancora vigente fino al 30.10.2025:

"Quando il contratto è scaduto, la banca, previa intimazione all'intestatario e decorsi sei mesi dalla data della medesima, può chiedere al tribunale l'autorizzazione ad aprire la cassetta. L'intimazione può farsi anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento.".

(2) Il presente comma è stato così modificato, prima dall'art. 150 D.lgs. 19.02.1998 n. 51 " Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado", con efficacia dal 02.06.1999, e poi dall'art. 27, D.Lgs. 13.07.2017, n. 116 con decorrenza dal 31.10.2025, ai sensi di quanto indicato al comma 3, dell'art. 32 del medesimo decreto modificante, così come modificato dall'art. 8 bis, D.L. 30.12.2019, n. 162, così come inserito dall'allegato alla legge di conversione, L. 28.02.2020, n. 8, con decorrenza dal 01.03.2020. Si riporta di seguito il testo ancora vigente fino al 30.10.2025:

"L'apertura si esegue con l'assistenza di un notaio all'uopo designato e con le cautele che il tribunale ritiene opportune.".

(3) Il presente comma è stato così modificato, prima dall'art. 150 D.lgs. 19.02.1998 n. 51 " Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado", con efficacia dal 02.06.1999, e poi dall'art. 27, D.Lgs. 13.07.2017, n. 116 con decorrenza dal 31.10.2025, ai sensi di quanto indicato al comma 3, dell'art. 32 del medesimo decreto modificante, così come modificato dall'art. 8 bis, D.L. 30.12.2019, n. 162, così come inserito dall'allegato alla legge di conversione, L. 28.02.2020, n. 8, con decorrenza dal 01.03.2020. Si riporta di seguito il testo ancora vigente fino al 30.10.2025:

"Il tribunale può dare le disposizioni necessarie per la conservazione degli oggetti rinvenuti e può ordinare la vendita di quella parte di essi che occorra al soddisfacimento di quanto è dovuto alla banca per canoni e spese.".

Vetrina