Condizioni
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO OTTAVO. Della adozione di persone maggiori di età - CAPO PRIMO. Della adozione di persone maggiori di età e dei suoi effetti
Contratto di agenzia - Agenti di commercio - Agenti commerciali indipendenti - Estinzione del rapporto - Indennità in caso di cessazione del rapporto - Indennità - Indennità di clientela - Criteri di calcolo dell'indennità suppletiva di clientela
Articolo 291
Condizioni

L'adozione è permessa alle persone che non hanno discendenti legittimi o legittimati , che hanno compiuto gli anni trentacinque e che superano almeno di diciotto anni l'età di coloro che essi intendono adottare.

Quando eccezionali circostanze lo consigliano, il tribunale può autorizzare l'adozione se l'adottante ha raggiunto almeno l'età di trent'anni, ferma restando la differenza di età di cui al comma precedente. (1) (2) (3) (4)

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(1) E' costituzionalmente illegittimo il presente articolo nella parte in cui non consente l'adozione a persone che abbiano discendenti legittimi o legittimati maggiorenni e consenzienti (C.cost. 11.05.1988 - 19.05.1988 n. 557).

(2) Il presente articolo è stato così modificato dalla L. 05.06.1967, n. 431.

(3) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 291 del codice civile nella parte in cui non prevede che l'adozione di maggiorenni non possa essere pronunciata in presenza di figli naturali, riconosciuti dall'adottante, minorenni o, se maggiorenni, non consenzienti (C. Cost. 20.07.2004, n. 245).

(4) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".