Accettazione col beneficio d'inventario
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO SECONDO. Delle successioni - TITOLO PRIMO. Disposizioni generali sulle successioni - CAPO QUINTO. Dell'accettazione dell'eredità - SEZIONE SECONDA. Del beneficio d'inventario
Contratto di agenzia - Agenti di commercio - Agenti commerciali indipendenti - Estinzione del rapporto - Indennità in caso di cessazione del rapporto - Indennità - Indennità di clientela - Criteri di calcolo dell'indennità suppletiva di clientela
Articolo 484
Accettazione col beneficio d'inventario

L'accettazione col beneficio d'inventario si fa mediante dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione , e inserita nel registro delle successioni conservato nello stesso tribunale. (1) (2)

Entro un mese dall'inserzione, la dichiarazione deve essere trascritta , a cura del cancelliere, presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si è aperta la successione.

La dichiarazione deve essere preceduta o seguita dall'inventario, nelle forme prescritte dal codice di procedura civile.

Se l'inventario è fatto prima della dichiarazione, nel registro deve pure menzionarsi la data in cui esso è stato compiuto.

Se l'inventario è fatto dopo la dichiarazione, l'ufficiale pubblico che lo ha redatto deve, nel termine di un mese, far inserire nel registro l'annotazione della data in cui esso è stato compiuto.

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(1) Le parole "del tribunale del circondario" sono state così sostituite dall'art 143 D.Lgs. 19.02.98 n. 51.

(2) Le parole "nello stesso tribunale" sono state così sostituite dall'art 143 D.Lgs. 19.02.98 n. 51.