Determinazione al reato di persona non imputabile o non punibile
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO PRIMO. Dei reati in generale - TITOLO QUARTO. Del reo e della persona offesa dal reato - CAPO TERZO. Del concorso di persone nel reato
Articolo 111
Determinazione al reato di persona non imputabile o non punibile

Chi ha determinato a commettere un reato una persona non imputabile, ovvero non punibile a cagione di una condizione o qualità personale, risponde del reato da questa commesso, e la pena è aumentata. Se si tratta di delitti per i quali è previsto l'arresto in flagranza, la pena è aumentata da un terzo alla metà. (1)

Se chi ha determinato altri a commettere reato ne è il genitore esercente la responsabilità genitoriale, la pena è aumentata fino alla metà, o se si tratta di delitti per i quali è previsto l'arresto in flagranza, da un terzo a due terzi. (2) (3)


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( 1) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 11, D.L. 13.05.1991, n. 152.

(2) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 7, D.L. 31.12.1991, n. 419.

(3) La parola “potestà” è stata sostituita dalle parole “responsabilità genitoriale” dall'art. 93, D.Lgs. 28.12.2013, n. 154, con decorrenza dal 07.02.2014. 

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