Pagamento rateale della multa o dell'ammenda
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO PRIMO. Dei reati in generale - TITOLO QUINTO. Della non punibilità per particolare tenuità del fatto. Della modificazione, applicazione ed esecuzione della pena - CAPO PRIMO. Della non punibilità per particolare tenuità del fatto. Della modificazione e applicazione della pena.
Articolo 133 ter
Pagamento rateale della multa o dell'ammenda

Il giudice, con la sentenza di condanna o con il decreto penale, può disporre, in relazione alle condizioni economiche del condannato, che la multa o l'ammenda venga pagata in rate mensili da tre a trenta. Ciascuna rata tuttavia non può essere inferiore a euro 15.

In ogni momento il condannato può estinguere la pena mediante un unico pagamento.

(1) (2) (3)

 

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(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall'art. 100, L. 24.11.1981, n. 689.

(2) La denominazione del Titolo Quinto sotto cui è rubricato il presente articolo è stata così modificata dall'art. 1, D.Lgs. 16.03.2015, n. 28 con decorrenza dal 02.04.2015. Si riporta di seguito il testo previgente: “Della modificazione, applicazione ed esecuzione della pena”.

(3) La denominazione del Capo Primo sotto cui è rubricato il presente articolo è stata così modificata dall'art. 1, D.Lgs. 16.03.2015, n. 28 con decorrenza dal 02.04.2015. Si riporta di seguito il testo previgente: "Della modificazione e applicazione della pena".

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