Ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO PRIMO. Dei reati in generale - TITOLO OTTAVO. Delle misure amministrative di sicurezza - CAPO PRIMO. Delle misure di sicurezza personali - SEZIONE SECONDA. Disposizioni speciali
Articolo 222
Ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario

Nel caso di proscioglimento per infermità psichica, ovvero per intossicazione cronica da alcool o da sostanze stupefacenti, ovvero per sordomutismo, è sempre ordinato il ricovero dell'imputato in un manicomio giudiziario (4) per un tempo non inferiore a due anni; salvo che si tratti di contravvenzioni o di delitti colposi o di altri delitti per i quali la legge stabilisce la pena pecuniaria o la reclusione per un tempo non superiore nel massimo a due anni, nei quali casi la sentenza di proscioglimento è comunicata all'Autorità di pubblica sicurezza. (1)

La durata minima del ricovero nel manicomio giudiziario (4) è di dieci anni, se per il fatto commesso la legge stabilisce [la pena di morte o] (5) l'ergastolo, ovvero di cinque se per il fatto commesso la legge stabilisce la pena della reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a dieci anni.

Nel caso in cui la persona ricoverata in un manicomio giudiziario (4) debba scontare una pena restrittiva della libertà personale, l'esecuzione di questa è differita fino a che perduri il ricovero nel manicomio (4).

Le disposizioni di questo articolo si applicano anche ai minori degli anni quattordici o maggiori dei quattordici e minori dei diciotto, prosciolti per ragione di età, quando abbiano commesso un fatto preveduto dalla legge come reato, trovandosi in alcuna delle condizioni indicate nella prima parte dell'articolo stesso. (3)

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(1) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 205, secondo comma, unitamente agli artt. 204 e 222, nella parte in cui non subordinano il provvedimento di ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario dell'imputato prosciolto per infermità psichica al previo accertamento, da parte del giudice della cognizione o della esecuzione, della persistente pericolosità sociale derivante dalla infermità medesima al tempo dell'applicazione della misura (C. Cost. 27.07.1982, n. 139).

(2) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 222 commi primo e secondo nella parte in cui in non prevedono anche per i minori l'applicazione della misura di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario a seguito di sentenza di proscioglimento (C. Cost. 24.07.1998, n. 324).

(3) E' costituzionalmente illegittimo l'articolo 222 del codice penale (Ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario), nella parte in cui non consente al giudice, nei casi ivi previsti, di adottare, in luogo del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario, una diversa misura di sicurezza, prevista dalla legge, idonea ad assicurare adeguate cure dell'infermo di mente e a far fronte alla sua pericolosità sociale (C. Cost. 18.07.2003, n. 253).

(4) Leggasi: ospedale psichiatrico giudiziario. V. art. 62, L. 26.07.1975, n. 354.

(5) La pena di morte è stata abrogata e sostituita dall'ergastolo: v. D.lgs.lgt. 10.08.1944, n. 224.