Autorizzazione a procedere o richiesta di procedimento
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO PRIMO. Dei delitti contro la personalità dello Stato - CAPO QUINTO. Disposizioni generali e comuni ai capi precedenti
Articolo 313
Autorizzazione a procedere o richiesta di procedimento

Per i delitti preveduti dagli articoli 244, 245, 265, 267, 269 (3), 273 (3), 274 (3), 277, 278, 279 (3), 287 e 288 non si può procedere senza l'autorizzazione del Ministro per la giustizia. (4)

Parimenti, non si può procedere senza tale autorizzazione per i delitti preveduti dagli articoli 247, 248, 249, 250, 251 e 252, quando sono commessi a danno di uno Stato estero alleato o associato, a fine di guerra, allo Stato italiano.

Per il delitto preveduto dall'articolo 290, quando è commesso contro l'Assemblea Costituente ovvero contro le Assemblee legislative o una di queste, non si può procedere senza l'autorizzazione dell'Assemblea contro la quale il vilipendio è diretto. Negli altri casi non si può procedere senza l'autorizzazione del Ministro per la giustizia. (2)

I delitti preveduti dagli articoli 296, 297, 298, in relazione agli articoli 296 e 297, e dell'articolo 299 sono punibili a richiesta del Ministro per la giustizia. (1) (5)

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(1) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 2, L. 11.11.1947, n. 1317.

(2) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 313, comma terzo, nei limiti in cui attribuisce il potere di dare l'autorizzazione a procedere per il delitto di vilipendio della Corte Costituzionale medesima al Ministro di Grazia e Giustizia anziché alla Corte stessa (C. cost. 17.02.1969, n. 15).

(3) Gli articoli 269 e 279 sono stati abrogati. Gli articoli 273 e 274 sono stati dichiarati costituzionalmente illegittimi (C. cost. 28.06.1985, n. 193).

(4) Il presente comma era stato sostituito dall'art. 16, D.L. 27.07.2005, n. 144, con decorrenza dal 28.07.2005, ma l'art. 16 era stato poi soppresso dalla legge di conversione L. 31.07.2005, n. 155, con decorrenza 02.08.2005. Si riporta di seguito il testo transitoriamente in vigore:

"Per i delitti preveduti dagli articoli 244, 245, 265, 267, 269, 270-bis, terzo comma, e 270-quater, limitatamente al compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo internazionale, 270 quinquies, limitatamente al compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo internazionale, 273, 274, 277, 278, 279, 287 e 288 non si può procedere senza l'autorizzazione del Ministro della giustizia.".

(5) Gli articoli 297 e 298 sono stati abrogati dall'art. 18, l. 25.06.1999, n. 205.