Uso delle armi in duello
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO TERZO. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia - CAPO TERZO. Della tutela arbitraria delle private ragioni
Articolo 396
Uso delle armi in duello

[Chiunque fa uso delle armi in duello è punito, anche se non cagiona all'avversario una lesione personale, con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da lire centomila a due milioni.

Il duellante è punito:

1. con la reclusione fino a due anni, se dal fatto deriva all'avversario una lesione personale, grave o gravissima;

2. con la reclusione da uno a cinque anni, se dal fatto deriva la morte.

Ai padrini o secondi e alle persone che hanno agevolato il duello, si applica la multa da lire centomila a due milioni.

Se i padrini o secondi sono gli stessi portatori della sfida, non si applicano loro le disposizioni dell'articolo precedente]. (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato abrogato dall'art. 18, L. 25.06.1999, n. 205 (G.U. 28.06.1999, n. 149) con decorrenza dal 13.07.1999.

 

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