Lesioni personali colpose
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO DODICESIMO. Dei delitti contro la persona - CAPO PRIMO. Dei delitti contro la vita e l'incolumità individuale
Articolo 590
Lesioni personali colpose

Chiunque cagiona ad altri, per colpa, una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a euro 309. (2)

Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi o della multa da euro 123 a euro 619; se è gravissima, della reclusione da tre mesi a due anni o della multa da euro 309 a euro 1.239. (2)

Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena per le lesioni gravi è della reclusione da tre mesi a un anno o della multa da euro 500 a euro 2.000 e la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da uno a tre anni. (4)

Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, la pena per lesioni gravi è della reclusione da sei mesi a due anni e la pena per lesioni gravissime è della reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni. (5)

Nel caso di lesioni di più persone si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse, aumentata fino al triplo; ma la pena della reclusione non può superare gli anni cinque.

Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo nei casi previsti nel primo e secondo capoverso, limitatamente ai fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale. (1) (3)

-----

(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 2, L. 11.05.1966, n. 296.

(2) Le pene pecuniarie previste nel presente comma sono state così aumentate dall'art. 113, L. 24.11.1981, n. 689.

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 92, L. 24.11.1981, n. 689.

(4) Il presente comma, prima sostituito dall'art. 2, L. 21.02.2006, n. 102, poi dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, con decorrenza dal 27.05.2008, è stato da ultimo così modificato dall'art. 1, L. 23.03.2016, n. 41 con decorrenza dal 25.03.2016. Si riporta di seguito il testo previgente: 

"Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena per le lesioni gravi è della reclusione da tre mesi a un anno o della multa da euro 500 a euro 2.000 e la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da uno a tre anni. Nei casi di violazione delle norme sulla circolazione stradale, se il  fatto  è  commesso  da soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile  1992,  n.  285,  e  successive  modificazioni,  ovvero  da soggetto  sotto  l'effetto  di sostanze stupefacenti o psicotrope, la pena  per le lesioni gravi è della reclusione da sei mesi a due anni e  la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni.".

(5) Il presente comma è stato inserito dall'art. 12, L. 11.01.2018, n. 3 con decorrenza dal 15.02.2018.