Querela della persona offesa ed estinzione del reato
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO DODICESIMO. Dei delitti contro la persona - CAPO SECONDO. Dei delitti contro l'onore
Articolo 597
Querela della persona offesa ed estinzione del reato

Il delitto previsto dall’articolo 595 è punibile a querela della persona offesa. (2)

Se la persona offesa o l'offensore hanno esercitato la facoltà indicata nel capoverso dell'articolo precedente, la querela si considera tacitamente rinunciata o rimessa.

Se la persona offesa muore prima che sia decorso il termine per proporre la querela, o se si tratta di offesa alla memoria di un defunto, possono proporre querela i prossimi congiunti, l'adottante e l'adottato. In tali casi, e altresì in quello in cui la persona offesa muoia dopo avere proposta la querela, la facoltà indicata nel capoverso dell'articolo precedente (1) spetta ai prossimi congiunti, all'adottante e all'adottato.

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(1) Si tratta dell'art. 596.

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 2, comma 1, lett. h), D.Lgs. 15.01.2016, n. 7 con decorrenza dal 06.02.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"I delitti preveduti dagli articoli 594 e 595 sono punibili a querela della persona offesa.".

 

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