Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO DODICESIMO. Dei delitti contro la persona - CAPO TERZO. Dei delitti contro la libertà individuale - SEZIONE QUINTA. Dei delitti contro l'inviolabilità dei segreti
Articolo 617 sexies
Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni. 

La pena è della reclusione da uno a cinque anni nei casi previsti dal quarto comma dell'articolo 617 quater. (1)

Nel caso previsto dal primo comma il delitto è punibile a querela della persona offesa. (2)

 

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(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall'art. 6 della L. 23.12.1993, n. 547.

(2) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 4, D.Lgs. 10.04.2018, n. 36 con decorrenza dal 09.05.2018. V. anche l'art. 12 del medesimo D.Lgs.
                                                    

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