Modo di deduzione
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO PRIMO. Del procedimento davanti al tribunale - CAPO SECONDO. Dell'istruzione della causa - SEZIONE TERZA. Dell'istruzione probatoria - PARAGRAFO OTTAVO. Della prova per testimoni
Articolo 244
Modo di deduzione

La prova per testimoni deve essere dedotta mediante indicazione specifica delle persone da interrogare e dei fatti, formulati in articoli separati, sui quali ciascuna di esse deve essere interrogata.

[La parte contro la quale la prova è proposta, anche quando si oppone all'ammissione, deve indicare a sua volta nella prima risposta le persone che intende fare interrogare e deve dedurre per articoli separati i fatti sui quali debbono essere interrogate]. (1)

[Il giudice istruttore, secondo le circostanze, può assegnare un termine perentorio alle parti per formulare o integrare tali indicazioni ]. (1)

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(1) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 89, comma 1, legge 26.11.1990, n. 353, come stabilito dai DD.LL. 16.12.93 n. 521, 14.02.94 n. 105, 14.04.94 n. 235, 18.06.94 n. 380, 08.08.94 n. 493 non convertiti in legge e dal D.L. 7.10.94, n. 571 convertito in legge 06.12.94 n. 673.

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