Termine per l'intervento
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO PRIMO. Del procedimento davanti al tribunale - CAPO SECONDO. Dell'istruzione della causa - SEZIONE QUARTA. Dell'intervento di terzi e della riunione di procedimenti - PARAGRAFO PRIMO. Dell'intervento di terzi
Articolo 268
Termine per l'intervento

L'intervento può aver luogo sino a che non vengano precisate le conclusioni.

Il terzo non può compiere atti che al momento dell'intervento non sono più consentiti ad alcuna altra parte, salvo che comparisca volontariamente per l'integrazione necessaria al contraddittorio. (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 28, L. 26 .11.1990, n. 353. Acquista efficacia dal 30.04.1995 come stabilito dai DD.LL. 16.12.1993, n. 521, 14.02.1994, n. 105, 14.04.1994, n. 235, 18.06.1994, n. 380, 08.08.1994, n. 493, non convertiti in legge e dal D.L. 7.10.1994, n. 571 convertito in L. 06.12.94, n. 673. Si riporta di seguito il testo previgente:

"268. (Costituzione dopo la prima udienza ). L'intervento può aver luogo finché la causa non sia rimessa dal giudice istruttore al collegio .

Se l'intervento ha luogo dopo la prima udienza, il terzo non può compiere atti che non sono più consentiti alle altre parti, salvo che comparisca volontariamente per l'integrazione necessaria del contraddittorio".

 

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