Cause accessorie
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO PRIMO. Disposizioni generali - TITOLO PRIMO. Degli organi giudiziari - CAPO PRIMO. Del giudice - SEZIONE QUARTA. Delle modificazioni della competenza per ragione di connessione
Articolo 31
Cause accessorie

La domanda accessoria può essere proposta al giudice territorialmente competente per la domanda principale affinché sia decisa nello stesso processo, osservata, quanto alla competenza per valore, la disposizione dell'articolo 10, secondo comma.

[Può tuttavia essere proposta allo stesso giudice anche se eccede la sua competenza per valore, qualora la competenza per la causa principale sia determinata per ragione di materia]. (1)

 

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(1) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 53, D.lgs. 19.02.98 n. 51, in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99. Si riporta di seguito il testo avente efficacia fino al 01.06.99:

"Può tuttavia essere proposta allo stesso giudice anche se eccede la sua competenza per valore, qualora la competenza per la causa principale sia determinata per ragione di materia".