Decisione a seguito di discussione orale
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO SECONDO. Del procedimento davanti al giudice di pace
Articolo 315
Decisione a seguito di discussione orale
Abrogato

[Il pretore, se non dispone a norma dell'articolo 314, può ordinare l'immediata discussione orale della causa. Al termine della discussione pronuncia sentenza dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione. In questo caso la sentenza si intende pubblicata con la sottoscrizione da parte del giudice del verbale che la contiene ed è immediatamente depositata in cancelleria].

(1) (2) (3)

 

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(1) La rubrica del Titolo secondo è stata così sostituita dall'art. 69, comma 1, D.Lgs. 19.02.1998, n. 51, con efficacia dal 02.06.1999.

(2) La ripartizione interna del Titolo Secondo in Capi è stata soppressa dall'art. 69, comma 2, D.Lgs. 19.02.1998, n. 51 con efficacia dal 02.06.1999, si riporta di seguito l'epigrafe previgente: "CAPO SECONDO. Disposizioni speciali per il procedimento davanti al pretore".

(3) Il presente articolo, prima così sostituito dall'art. 39, L. 26.11.1990, n. 353 è stato poi  abrogato, con efficacia dal 02.06.1999, dall'art. 71, D.Lgs. 19.02.1998, n. 51. Si riporta di seguito il testo originario:

"315. (Conservazione di documenti). I documenti prodotti dalle parti possono essere inseriti nel fascicolo d'ufficio e ivi conservati fino alla definizione del giudizio".

 

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