Richiesta dei certificati
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 agosto 1989, n. 182
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale [disposizioni attuative codice procedura penale]
Approvato con D.Lgs. 28.07.1989, n. 271

TITOLO PRIMO. Norme di attuazione - CAPO OTTAVO. Disposizioni relative alle indagini preliminari
Articolo 110
Richiesta dei certificati

1. Non appena il nome della persona alla quale il reato è attribuito è stato iscritto nel registro indicato nell'articolo 335 del codice, la segreteria richiede:

a) i certificati anagrafici;

b) il certificato previsto dall'articolo 688 del codice;

c) il certificato del casellario dei carichi pendenti; (2)

c-bis) il certificato del casellario giudiziale europeo. (3)

[2. Fino alla entrata in funzione di un sevizio centralizzato informatico, i certificati delle iscrizioni indicate nel comma 1 lettera c) sono acquisiti secondo le disposizioni del pubblico ministero.] (1)

 

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(1) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 52, D.P.R. 14.11.2002, n. 313 (G.U. 13.02.2003, n. 36, s.o. n. 22), con decorrenza dal quarantacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del medesimo D.P.R.

(2) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 53, D.P.R. 14.11.2002, n. 313 (G.U. 13.02.2003, n. 36, s.o. n. 22), con decorrenza dal quarantacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del medesimo D.P.R. Si riporta di seguito il testo previgente:

"c) il certificato delle iscrizioni relative ai procedimenti per i quali la persona ha assunto la qualità di imputato.".

(3) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 11, D.Lgs. 12.05.2016, n. 74 con decorrenza dal 04.06.2016.

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