Termine per la difesa
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO PRIMO. Soggetti - TITOLO SETTIMO. Difensore
Articolo 108
Termine per la difesa

1. Nei casi di rinuncia, di revoca, di incompatibilità, e nel caso di abbandono, il nuovo difensore dell'imputato o quello designato d'ufficio che ne fa richiesta ha diritto a un termine congruo, non inferiore a sette giorni, per prendere cognizione degli atti e per informarsi sui fatti oggetto del procedimento.

2. Il termine di cui al comma 1 può essere inferiore se vi è consenso dell'imputato o del difensore o se vi sono specifiche esigenze processuali che possono determinare la scarcerazione dell'imputato o la prescrizione del reato. In tale caso il termine non può comunque essere inferiore a ventiquattro ore. Il giudice provvede con ordinanza . (1)

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 5, L. 06.03.2001, n. 60, con decorrenza dal 05.04.2001. Si riporta di seguito il testo precedente alla modifica:

"1.Nei casi di rinuncia, di revoca , di incompatibilita` e nel caso di abbandono , al nuovo difensore dell'imputato o a quello designato in sostituzione che ne fa richiesta e` dato un termine congruo, di norma non inferiore a tre giorni, per prendere cognizione degli atti e per informarsi sui fatti oggetto del procedimento."