Restituzione nel termine
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SECONDO. Atti - TITOLO SESTO. Termini
Articolo 175
Restituzione nel termine

1. Il pubblico ministero , le parti private e i difensori sono restituiti nel termine stabilito a pena di decadenza, se provano di non averlo potuto osservare per caso fortuito o per forza maggiore. La richiesta per la restituzione nel termine é presentata, a pena di decadenza, entro dieci giorni da quello nel quale é cessato il fatto costituente caso fortuito o forza maggiore. (1)

2. L’imputato condannato con decreto penale, che non ha avuto tempestivamente effettiva conoscenza del provvedimento, è restituito, a sua richiesta, nel termine per proporre opposizione, salvo che vi abbia volontariamente rinunciato. (2)

2 bis. La richiesta indicata al comma 2 é presentata, a pena di decadenza, nel termine di trenta giorni da quello in cui l'imputato ha avuto effettiva conoscenza del provvedimento. In caso di estradizione dall'estero, il termine per la presentazione della richiesta decorre dalla consegna del condannato. (3)

3. La restituzione non puo` essere concessa piu` di una volta per ciascuna parte in ciascun grado del procedimento. (4)

4. Sulla richiesta decide con ordinanza il giudice che procede al tempo della presentazione della stessa. Prima dell' esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari . Se sono stati pronunciati sentenza o decreto di condanna, decide il giudice che sarebbe competente sulla impugnazione o sulla opposizione.

5. L'ordinanza che concede la restituzione nel termine per la proposizione della impugnazione o della opposizione puo` essere impugnata solo con la sentenza che decide sulla impugnazione o sulla opposizione.

6. Contro l'ordinanza che respinge la richiesta di restituzione nel termine puo` essere proposto ricorso per cassazione .

7. Quando accoglie la richiesta di restituzione nel termine per proporre impugnazione, il giudice, se occorre, ordina la scarcerazione dell'imputato detenuto e adotta tutti i provvedimenti necessari per far cessare gli effetti determinati dalla scadenza del termine.

8. Se la restituzione nel termine e` concessa a norma del comma 2, non si tiene conto, ai fini della prescrizione del reato , del tempo intercorso tra la notificazione della sentenza contumaciale o del decreto di condanna e la notificazione alla parte dell'avviso di deposito dell'ordinanza che concede la restituzione.

 

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(1) Il presente comma è stato così modificato dall' art. 1, D.L. 21.02.2005, n. 17, con decorrenza dal 23.02.2005. Si riporta di seguito il testo previgente:

"1. Il pubblico ministero , le parti private e i difensori sono restituiti nel termine stabilito a pena di decadenza, se provano di non averlo potuto osservare per caso fortuito o per forza maggiore.".

(2) Il presente comma è stato:

- sostituito dall' art. 1, D.L. 21.02.2005, n. 17, come modificato dall'allegato alla L. 22.04.2005, n. 60 con decorrenza dal 24.04.2005;
dichiarato costituzionalmente illegittimo, nella parte in cui non consente la restituzione dell'imputato, che non abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento o del provvedimento, nel termine per proporre impugnazione contro la sentenza contumaciale, nel concorso delle ulteriori condizioni indicate dalla legge, quando analoga impugnazione sia stata proposta in precedenza dal difensore dello stesso imputato (C.cost. 04.12.2009, n. 317);
- da ultimo così sostituito dall'art. 11, L. 28.04.2014, n. 67 con decorrenza dal 17.05.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:

"2. Se é stata pronunciata sentenza contumaciale o decreto di condanna, l'imputato e' restituito, a sua richiesta, nel termine per proporre impugnazione od opposizione, salvo che lo stesso abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento o del provvedimento e abbia volontariamente rinunciato a comparire ovvero a proporre impugnazione od opposizione. A tale fine l'autorità giudiziaria compie ogni necessaria verifica.".

(3) Il presente comma è stato inserito dall' art. 1, D.L. 21.02.2005, n. 17, con decorrenza dal 23.02.2005.

(4) Il presente comma è stato così modificato dall' art. 1, D.L. 21.02.2005, n. 17, con decorrenza dal 23.02.2005. Si riporta di seguito il testo previgente:

"3. La richiesta per la restituzione nel termine e` presentata, a pena di decadenza , entro dieci giorni da quello nel quale e` cessato il fatto costituente caso fortuito o forza maggiore ovvero, nei casi previsti dal comma 2, da quello in cui l'imputato ha avuto effettiva conoscenza dell'atto. La restituzione non puo` essere concessa piu` di una volta per ciascuna parte in ciascun grado del procedimento.".