Provvedimenti in caso di mancata restituzione
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice di procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO TERZO. Prove - TITOLO TERZO. Mezzi di ricerca della prova - CAPO TERZO. Sequestri
Articolo 264
Provvedimenti in caso di mancata restituzione

[1.Dopo un anno dal giorno in cui la sentenza e` divenuta inoppugnabile, se la richiesta di restituzione non e` stata proposta o e` stata respinta, il giudice dell'esecuzione dispone con ordinanza che il denaro, i titoli al portatore, quelli emessi o garantiti dallo Stato anche se non al portatore e i valori di bollo siano depositati nell'ufficio del registro del luogo. Negli altri casi, ordina la vendita delle cose, secondo la loro qualita`, nelle pubbliche borse o all'asta pubblica, da eseguirsi a cura della cancelleria. Tuttavia, se tali cose hanno interesse scientifico ovvero pregio di antichita` o di arte, ne e` ordinata la consegna al Ministero di grazia e giustizia.

2.L'autorita` giudiziaria puo` disporre la vendita anche prima del termine indicato nel comma 1 o immediatamente dopo il sequestro, se le cose non possono essere custodite senza pericolo di deterioramento o senza rilevante dispendio.

3.La somma ricavata dalla vendita e` versata in deposito giudiziale nell'ufficio postale del luogo. Questa somma e i valori depositati presso l'ufficio del registro, dedotte le spese indicate nell' articolo 265 , sono devoluti dopo due anni alla cassa delle ammende se nessuno ha provato di avervi diritto. ] (1)

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(1) Il presente articolo è stato abrogato dall' art. 299, D.P.R. 30.05.2002, n. 115 con decorrenza dalla data di entrata in vigore del medesimo D.P.R..