Applicazione della disciplina del concorso formale e del reato
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO DECIMO. Esecuzione - TITOLO TERZO. Attribuzioni degli organi giurisdizionali - CAPO PRIMO. Giudice dell'esecuzione
Articolo 671
Applicazione della disciplina del concorso formale e del reato

1.Nel caso di piu` sentenze o decreti penali irrevocabili pronunciati in procedimenti distinti contro la stessa persona, il condannato o il pubblico ministero possono chiedere al giudice dell'esecuzione l'applicazione della disciplina del concorso formale o del reato continuato , sempre che la stessa non sia stata esclusa dal giudice della cognizione. Fra gli elementi che incidono sull'applicazione della disciplina del reato continuato vi è la consumazione di più reati in relazione allo stato di tossicodipendenza. (2)

2.Il giudice dell'esecuzione provvede determinando la pena in misura non superiore alla somma di quelle inflitte con ciascuna sentenza o ciascun decreto.

2 bis. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 81, quarto comma, del codice penale. (1)

3.Il giudice dell'esecuzione puo` concedere altresi` la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale, quando cio` consegue al riconoscimento del concorso formale o della continuazione. Adotta infine ogni altro provvedimento conseguente .

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(1) Il presente comma è stato inserito dall'art. 5 L. 05.12.2005 n. 251, con decorrenza dal 08.12.2005.

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 4 vicies, D.L. 30.12.2005, n. 272, con decorrenza dal 28.02.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"1.Nel caso di piu` sentenze o decreti penali irrevocabili pronunciati in procedimenti distinti contro la stessa persona, il condannato o il pubblico ministero possono chiedere al giudice dell'esecuzione l'applicazione della disciplina del concorso formale o del reato continuato , sempre che la stessa non sia stata esclusa dal giudice della cognizione.".

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