Falsità di documenti
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO DECIMO. Esecuzione - TITOLO TERZO. Attribuzioni degli organi giurisdizionali - CAPO PRIMO. Giudice dell'esecuzione
Articolo 675
Falsità di documenti

1. Se la falsita` di un atto o di un documento, accertata a norma dell'articolo 537, non e` stata dichiarata nel dispositivo della sentenza e non e` stata proposta impugnazione per questo capo, ogni interessato puo` chiedere al giudice dell'esecuzione che la dichiari. 

2. La cancellazione totale del documento, disposta dal giudice della cognizione o dell'esecuzione, e` eseguita mediante annotazione della sentenza o dell'ordinanza a margine di ciascuna pagina del medesimo e attestazione di tale adempimento nel verbale, con la dichiarazione che il
documento non puo` avere alcun effetto giuridico. Il documento rimane allegato al verbale e una copia di questo e` rilasciata in sostituzione del documento stesso a chi lo possedeva o lo aveva in deposito, quando la copia e` stata richiesta per un legittimo interesse. 

3. Negli altri casi, il testo del documento, quale risulta in seguito alla cancellazione parziale o alla ripristinazione, rinnovazione o riforma, è inserito per intero nel verbale. Se il documento era in deposito pubblico, è restituito al depositario unitamente a una copia autentica del verbale a
cui deve rimanere allegato. Se il documento era posseduto da un privato, la cancelleria lo conserva allegato al verbale e ne rilascia copia quando questa e` richiesta per un legittimo interesse. Tale copia vale come originale per ogni effetto giuridico. 

4. Per l'osservanza dei predetti adempimenti, il giudice o il presidente del collegio da` le disposizioni occorrenti nel relativo verbale. 

 

 


                                                 

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