Rinvio dell'esecuzione
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO DECIMO. Esecuzione - TITOLO TERZO. Attribuzioni degli organi giurisdizionali - CAPO SECONDO. Magistratura di sorveglianza
Articolo 684
Rinvio dell'esecuzione

1.Il tribunale di sorveglianza provvede in ordine al differimento dell'esecuzione delle pene detentive e delle sanzioni sostitutive della semidetenzione e della liberta`controllata nei casi previsti dagli articoli 146 e 147 del codice penale, salvo quello previsto dall'articolo 147 comma 1 numero 1 del codice penale, nel quale provvede il ministro di grazia e giustizia. Il tribunale ordina, quando occorre, la liberazione del detenuto e adotta gli altri provvedimenti conseguenti.(1)

2.Quando vi e` fondato motivo per ritenere che sussistono i presupposti perche` il tribunale disponga il rinvio, il magistrato di sorveglianza puo` ordinare il differimento dell'esecuzione o, se la protrazione della detenzione puo` cagionare grave pregiudizio al condannato, la liberazione del detenuto. Il provvedimento conserva effetto fino alla decisione del tribunale, al quale il magistrato di sorveglianza trasmette immediatamente gli atti.

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(1) E' costituzionalmente illegittimo il presente comma dell'art. 684 c.p.p. nella parte in cui attribuisce al ministro di Grazia e Giustizia e non al tribunale di sorveglianza di provvedere al differimento della pena ai sensi dell'art. 147, primo comma, n. 1 c.p. (C.cost. 31.05.1990, n. 274).

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