CONDIZIONI DI LAVORO INUMANE

Senza costrizione non vi è riduzione in schiavitù

31 Ottobre 2013

Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 31 ottobre 2013 n. 44385

Non scatta il reato di riduzione in schiavitù a carico di chi, in questo caso il proprietario di un circo, offra un lavoro in condizioni anche “raccapriccianti” se manca la compromissione della capacità di autodeterminazione della persona che dunque accetta di svolgere la prestazione e non è privata della libertà. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 44385/2013, accogliendo il ricorso del proprietario del circo condannato dalla Corte di assise a cinque anni e quattro mesi di ...
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